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MotoGP: Fabio Quartararo, una Yamaha sola contro quattro Ducati

Fabio Quartararo terzo in griglia, circondato dalle Rosse. Spera in una gara asciutta, ma è pronto a dire la sua in ogni condizione.

19 settembre 2021 - 7:06

Le qualifiche disputate al Misano World Circuit ci hanno lasciato una top 5 molto chiara. Il duo Ducati Team davanti, la coppia Pramac Racing dietro, e Fabio Quartararo in mezzo. Più precisamente è stato anche l’unico pilota Yamaha presente in Q2 e quindi in lotta per la pole position (seppur con caduta finale). Una situazione se vogliamo particolare, con la speranza che il ritrovato compagno di box Morbidelli possa fornire presto un aiuto ad alcune difficoltà accusate. Per la gara è più che pronto ad attaccare: ormai mancano pochi round, il leader MotoGP vuole mantenere il margine di sicurezza utile verso dei rivali molto agguerriti, ma staccati.

Come detto è un buon piazzamento in griglia, con un appunto. “All’ultimo giro ho frenato troppo tardi alla prima curva” ha ammesso. “Ma alla fine è il risultato che volevo e sono anche contento del ritmo visto nelle FP4. Nel secondo stint abbiamo fatto una piccola modifica alla moto ed il passo con gomme usate è migliorato. Sono curioso di riprovare questo set up con la gomma nuova.” Con la speranza di una gara asciutta. “Serve un passo avanti, su pista bagnata attualmente sono da zero punti” ha scherzato, ricordando il 18° posto nelle FP2 sotto la pioggia. “Ma sono comunque fiducioso in qualsiasi condizione, darò sempre il massimo.”

Circondato da Ducati

In conferenza stampa gli si fa notare la top 5 delle qualifiche. Quartararo la butta sul ridere. “Sono proprio tra quattro Ducati, non è esattamente la situazione ideale” ha ammesso. “Sarebbe bello avere qualche moto azzurra un po’ più avanti…” E attende il ritorno al top della forma del compagno di box. “Spero che Franco si riprenda e arrivi presto, in qualifica stiamo faticando molto più del solito. Sto cercando di dare buone informazioni alla Yamaha, ma non è semplicissimo.” Nel frattempo, attacco in gara ma senza follie.

“Mancano cinque gare, non solo una o due. Spingerò, ma non fino a correre il rischio di cadere.” Rivali in gara? “Non sarà solo una questione tra Pecco e me, sono circondato da tanti piloti veloci.” Per quanto riguarda le gomme, ancora non è deciso del tutto. “Al mattino mi sono trovato molto bene con le soft, anche se mi mancava qualcosa all’anteriore. Mi piacciono sia la morbida che la medium, ma se guardi il mio passo forse con la media va un po’ meglio. Analizzeremo i dati e vedremo che gomma usare.”

Allenarsi con moto stradale? No, grazie 

Nel corso della conferenza stampa post qualifiche è saltato fuori anche l’argomento degli allenamenti in circuito con moto stradali. Nello specifico, Francesco Bagnaia e Johann Zarco sono stati i piloti (assieme ai rookie Bastianini e Marini) che due settimane prima del GP hanno girato a Misano in sella alle Ducati Panigale V4 S. Entrambi hanno parlato della grande utilità di questi ‘test privati’, potrebbe esserlo anche per lui? La risposta di Fabio Quartararo è negativa. “No, non credo mi aiuterebbe per niente” ha dichiarato. “È una cosa totalmente diversa. Passare dalla R1 alla M1… Mi sentirei perso, ci sono troppe differenze, dalle gomme ad altre piccole cose.”

MotoGP: Fabio Quartararo, una Yamaha sola contro quattro Ducati

Foto: Marzio Bondi

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