MotoGP, Fabio Quartararo

MotoGP, Fabio Quartararo: “Un intervento può cambiare la vita”

Fabio Quartararo ripercorre la sua brillante stagione 2019 in MotoGP. Non solo grandi risultati, ma anche un intervento all'avambraccio destro.

22 maggio 2020 - 12:47

Il futuro si prospetta promettente per Fabio Quartararo, dopo una splendida stagione da rookie in MotoGP. Petronas SRT ha investito tanto per fornirgli una Yamaha M1 con specifiche factory, così da tentare l’assalto alla prima vittoria, con un occhio al Mondiale. In una conversazione con l’ex ciclista Mark Cavendish, il 21enne francese ripercorre un 2019 da incorniciare, costellato di sei pole position e sette podi. Non solo momenti felici, ma anche un intervento chirurgico all’avambraccio destro a causa di una sindrome compartimentale. “Questo può cambiare i tuoi risultati e la tua vita“.

Non a caso i risultati migliori sono giunti dopo l’operazione. “Ho guidato una gara in cui difficilmente potevo frenare e accelerare – ricorda Fabio Quartararo -. Normalmente freno con un solo dito, ma nel mezzo della gara dovevo farlo con quattro dita“. Problema risolto e l’assalto al podio è divenuto costante, tanto da sfiorare per due volte la vittoria: a settembre sul circuito di Misano, a ottobre al Buriram. Nei test invernali MotoGP ha potuto prendere confidenza con la nuova YZR-M1 e il feedback è senza dubbio positivo. “È molto meglio perché è una moto ufficiale di fabbrica. Ho completato solo cinque giorni di test, quindi è ancora difficile prevedere qualcosa. Non avevo nemmeno l’ultimo motore, ma potevo sentire le aree in cui la moto è migliorata. La squadra è davvero entusiasta, il che è positivo anche in vista del 2021“.

Dal prossimo anno non solo avrà a disposizione una M1 ufficiale, ma anche un team pronto a seguire le sue richieste in materia di sviluppo. Non subirà passivamente gli aggiornamenti, ma potrà rendersi protagonista dell’evoluzione del prototipo MotoGP. Inoltre accedere nel box di Valentino Rossi è un sogno che si avvera: “Sono stato molto veloce  nei test e non solo su un giro, come l’anno scorso. Sono riuscito a fare 20 giri e con un buon ritmo – sottolinea Fabio Quartararo –. Quindi ero davvero costantemente veloce e questo è molto importante“.

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