MotoGP, Fabio Quartararo

MotoGP, Fabio Quartararo: “Non possiamo aggiungere 20 CV alla Yamaha”

Fabio Quartararo chiude positivamente la preseason MotoGP 2021. In Qatar sarà sfida aperta alle Ducati che sul rettilineo sono imprendibili.

12 marzo 2021 - 21:15

Fabio Quartararo chiude la preseason MotoGP 2021 con una buona dose di ottimismo. La tempesta di sabbia ha annullato la simulazione di gara che aveva in programma il francese. Ma sul giro secco e sul passo gara la Yamaha M1 ha dimostrato di farsi valere. “Ovviamente non è ottimale provare solo su questo circuito. Quando saremo a Portimao vedremo quanto siamo forti. Abbiamo avuto grossi problemi l’anno scorso. Non sono soddisfatto al 100%, ma credo in me stesso e nella Yamaha. Saremo preparati“.

Impossibile negare che la potenza Ducati sui rettilinei incute un certo timore. Tra il V4 della Desmosedici e i quattro cilindri in linea di Iwata ci sono 10 km/h di gap, potrebbero rivelarsi decisivi su certi layout. Domani Fabio Quartararo salirà su un aereo  in direzione Francia, dove trascorrerà i successivi dieci giorni prima di tornare in Qatar. “Mi sento pronto per la gara, dovremo vedere quali condizioni troveremo in gara ma sono contento“. L’ultima giornata di test MotoGP annullata contro ogni previsione, sebbene non sia un problema insormontabile. “Non avevamo niente di importante da testare oggi, ma volevo fare la simulazione di gara. So con quale moto andrò alle FP1, ed è fantastico“.

Portimao test verità

Non sarà il doppio round di Losail a decretare lo stato di salute effettivo del prototipo 2021 Yamaha. “Sappiamo che la moto 2020 è andata molto bene qui. Poi arriva Portimao, che è una delle piste dove soffriamo di più, sarà bello andarci e provare il potenziale della moto. Non sono fiducioso al 100%, ma credo in me stesso e nella Yamaha. Se sorgeranno complicazioni le gestiremo e cercheremo di fare molto meglio dell’anno scorso“. L’inizio di stagione MotoGP in Qatar preoccupa per quel rettilineo di oltre 1 km, dove le Rosse Ducati potrebbero dettare legge. “Non possiamo mettere 20 CV in più sulla moto, quindi dovremo lottare“.

Il test MotoGP di Losail assume comunque una valenza storica per Fabio Quartararo. Per la prima volta ha lavorato nel box Yamaha factory: “Penso che un pilota ufficiale abbia una grande responsabilità. Ho lavorato allo sviluppo della moto con Maverick, è pilota ufficiale da sei anni ed è abituato. Per me è stato un po’ strano dall’inizio, vedere così tanti ingegneri e tutti in ascolto. Senti che ogni parola che dici è molto importante. Dobbiamo essere intelligenti, dire il minor numero di parole possibile, ma essere diretti“.

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1 commento

Makiland
17:57, 13 marzo 2021

Vi capisco … Yamaha è ferma nello sviluppo da troppo tempo, sembra vicina al disimpegno vista da fuori …
Sono addoloratto ed allibito allo stesso tempo. L’ immobilità, il sedersi sugli allori ormai PASSATI … la crisi di idee … l’ incompatibilità con le gomme … Troppe grane, troppi problemi, troppa sicurezza, forse ?

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