MotoGP, Fabio Quartararo

MotoGP, Fabio Quartararo indiavolato sull’asfalto a 60°C

Fabio Quartararo indiavolato nelle qualifiche a Jerez. Il francese ora insegue la prima vittoria in MotoGP: "Giro perfetto, ma manca top speed".

18 luglio 2020 - 18:44

Jerez è un circuito che porta bene a Fabio Quartararo. Già nella scorsa stagione MotoGP ha firmato la pole, ma la gara non ha portato neppure un punto a causa del ritiro. Stavolta il finale dovrà cambiare. Sigla il nuovo record del circuito, colleziona la settima pole in classe regina e punta dritto alla sua prima vittoria nella massima serie. “Un momento molto bello, all’ultimo giro ero secondo. Mi sono detto “questo giro deve essere perfetto”. Abbiamo fatto la pole e mi sono sentito bene con la moto. Come passo non siamo messi male, possiamo lottare per il podio“.

Non sente ancora sua questa Yamaha M1 2020, accusa una mancanza di velocità sul rettilineo, ma bisognare proseguire con quanto a disposizione. E la M1 su diversi tracciati può giocarsela alla pari con Honda e Ducati. Jerez è una pista favorevole e non bisogna sprecare questa occasione. Eppure non è ancora in piena sintonia con il prototipo di Iwata. “Per me manca top speed, questo è il difficile per noi. Ma siamo messi bene. La moto è diversa dal 2019, ancora non mi sento a mio agio, dobbiamo adattarci di più. Elettronica e gomme sono diverse“.

El Diablo cerca la prima vittoria

‘El Diablo’ si riconferma pilota da qualifica, un diavolo scatenato sul giro secco. Yamaha ha visto lungo nel voler puntare sul 21enne di Nizza per il futuro. Scrive la storia sul tracciato andaluso: 1’36″705 è il record di tutti i tempi, nonostante le alte temperature d’asfalto prossime ai 60°C. Il crono è ancora più straordinario considerando che ha dovuto restare fermo ai box per 20 minuti nella FP1. Pensare che avrebbe potuto limare qualche decimo al suo best lap, poiché ha commesso un piccolo errore nella curva 6 e alla 11. “Non mi aspettavo così tanto grip, ma ho acquisito fiducia nella moto e mi sono sentito benissimo. Vedremo cosa accadrà domenica“.

Per adocchiare la sua prima vittoria in MotoGP dovrà pianificare la migliore strategia gomme. “È la prima gara. Dobbiamo vedere come possiamo adattarci alle circostanze e cercheremo di trovare la migliore combinazione possibile. La moto sembra diversa dal modello 2019, ma la nuova ha un grande potenziale. Devo solo fare più giri per abituarmi“.

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