MotoGP, Fabio Quartararo a Jerez

MotoGP, Fabio Quartararo: “Essere primo non è più un’ossessione”

Fabio Quartararo fuori dalla top-10 dopo la prima giornata di prove libere MotoGP a Jerez. Al vaglio del pilota Petronas alcune soluzioni di elettronica.

24 luglio 2020 - 22:32

Fabio Quartararo fuori dalla top-10 al termine del venerdì di prove libere a Jerez, ma la situazione è sotto controllo. Il vincitore della prima gara stagionale di MotoGP ha sfruttato le due sessioni di prove libere come un test, potendo contare su una buona messa a punto della sua Yamaha M1. La pista, inoltre, è maggiormente gommata rispetto ad una settimana fa e il grip ha tutto da guadagnarci.

13° al mattino, 6° nella FP2, 15° nella combinata del venerdì. Fabio Quartararo non ha più l’urgenza di essere primo in ogni sessione. “L’anno scorso ero troppo ossessionato dal finire sempre in testa“. Maestro del giro secco, il best lap era un’impresa che gli riesce sin troppo bene. Stavolta ha cambiato tattica, ha testato alcuni aggiornamenti di elettronica e la gomma posteriore media. La chiave della seconda gara potrebbe essere proprio la mescola posteriore. Se una settimana fa tutti si sono catapultati sulla nuova soft, ora la pista andalusa permette di azzardare la media.

Gomma media e sistema holeshot

Il pilota Petronas ha impiegato solo due pneumatici preferendo impostare le prove in ottica gara. “Sappiamo che il setting di domenica scorsa è davvero buona. Quindi oggi abbiamo preso FP1 e FP2 come un test per alcune impostazioni elettroniche. È stato importante fare questo, per sapere se possiamo migliorare ancora di più. Abbiamo trovato delle buone soluzioni – ha spiegato Fabio Quartararo -, ma anche alcune cose che dobbiamo cambiare. Domani inizieremo a pensare un po’ di più all’attacco al tempo e ad apportare alcune ultime modifiche al set-up nella FP4 per la gara. Ma mi sento forte e pronto a partire.

Fra le novità al vaglio del pilota transalpino anche il nuovo dispositivo holeshot, dopo la brutta partenza nella prima gara MotoGP. “In realtà nelle libere dello scorso fine settimana ho fatto ottime partenze con l’holeshot e poi in gara ho fatto la mia peggior partenza in tutto il weekend. Ma già stamattina abbiamo migliorato. Sappiamo che stiamo usando abbastanza bene il dispositivo holeshot“.

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