MotoGP, Fabio Quartararo

MotoGP, Fabio Quartararo: “Ci sono stati momenti difficili”

Fabio Quartararo arriva al GP di Le Mans da leader della MotoGP. Nel 2021 passerà alla Yamaha factory: "Cambio strutturale, ma stessi obiettivi".

5 ottobre 2020 - 20:49

Fabio Quartararo arriva a Le Mans da padrone della classifica MotoGP. Con tre vittorie è a quota 108 tallonato da Joan Mir a -8 e Maverick Vinales a -18. Il francese del team Yamaha Petronas ha il titolo tra le mani, ma nei prossimi sei GP dovrà sfruttare al meglio il suo potenziale. Poi passerà al team factory dove prenderà la sella di Valentino Rossi.

Fabio pilota factory

Dopo il titolo di “best rookie 2019” Fabio si è guadagnato subito un posto d’onore tra i big. Ha messo in ombra non solo il compagno di box Franco Morbidelli, ma anche il Dottore, nonostante la sua lunga esperienza sulla YZR-M1. Un solo anno in MotoGP e ha trovato subito il feeling con la moto fino ad ottenerne una ufficiale per il 2020. Il prossimo anno avrà con sé molti dei suoi meccanici, il capotecnico Diego Gubellini e altri tecnici. Squadra che vince non si cambia, o si modifica il meno possibile. “Ci sono stati momenti difficili, ma mi sento bene e penso che l’obiettivo sarà lo stesso il prossimo anno“, racconta in una videoconferenza dello Shark Helmets Grand Prix de France. “Sarà un cambiamento strutturale, ma gli obiettivi saranno gli stessi“.

Scelta gomme e qualifiche decisive

Nel prossimo round MotoGP, sul circuito casalingo di Le Mans, non avrà il calore del pienone del pubblico. Sugli spalti sarà assiepata una minima parte di fan, ma gli ingredienti ci sono tutti per fare bene. “Penso che la M1 funzioni davvero bene lì. Ora, con le nuove carcasse Michelin, devi vedere, perché tutte le moto sono super vicine – aggiunge Fabio Quartararo -. Sappiamo molto bene che la M1 si adatta molto bene su questo circuito“.

A fare la differenza è il giro secco in qualifica, un punto di forza su cui bisogna fare leva. “Sappiamo che partendo davanti siamo in vantaggio, anche se a Barcellona abbiamo visto che Maverick è partito male ed è rimasto bloccato dietro. Uno dei vantaggi della nostra moto è che possiamo permetterci di fare un giro molto veloce in qualifica. Penso che sia sempre un vantaggio partire dalla prima o dalla seconda fila“, sottolinea Johann Zarco. In pieno autunno sarà possibile attendersi la pioggia, ancora una volta sarà decisiva la scelta delle gomme nella classe MotoGP. “Speriamo di avere pneumatici ad alte prestazioni per condizioni abbastanza fresche“.

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