MotoGP, Carmelo Ezpeleta boss Dorna

MotoGP, Ezpeleta: “Calendario 2021 con 18 GP, Marquez senza obblighi”

Carmelo Ezpeleta prevede un calendario MotoGP 2021 con almeno 18 GP da marzo a novembre. Nel 2020 effettuati 25.000 test, rilevati 30 positivi circa.

24 novembre 2020 - 17:22

Dorna può ritenersi ampiamente soddisfatta per aver portato a termine la stagione MotoGP 2020. Un totale di 14 gare tutte in Europa, molte ripetute sullo stesso circuito, ma è oro colato considerando l’emergenza Covid-19. Fino ad aprile sembrava che il campionato fosse destinato alla cancellazione, ma Carmelo Ezpeleta ha saputo intessere dialoghi e accordi con organizzatori, team e piloti. Il frutto della concertazione è nelle 40 pagine del protocollo di sicurezza che ha consentito di creare una bolla intorno al paddock. “All’inizio ti chiedevi cosa diavolo stesse succedendo. Poi bisognava reagire alla situazione e parlare con tutti“.

Un Mondiale “old style”

Team e piloti avevano la ferma intenzione di andare avanti, ma bisognava attendere il calo della curva dei contagi. E intanto programmare il calendario, le norme da seguire nei minimi dettagli, sovvenzionare le squadre. Molte le tappe annullate per volere dei rispettivi governi o difficoltà gestionali. Eppure, nonostante gli sforzi, qualcuno mette in dubbio la definizione di Mondiale per una stagione MotoGP come quella conclusa. “Non sanno ciò che dicono, non vale la pena rispondere“, risponde Carmelo Ezpeleta a ‘Diario AS’. “I Mondiali sono usciti dall’Europa negli anni Ottanta. Fino ad allora, quindi, non erano Mondiali? Per molti anni l’unica gara extra-europea era in Giappone. E nel ’93 abbiamo avuto 13 eventi. Inoltre, un Mondiale è buono o cattivo per chi partecipa, non dipende da dove si corre. Sono cose che dicono le persone che non sono qui“.

Stagione 2021 senza rischi

Dorna è già al lavoro per il 2021 (qui la prima stesura del calendario) e la strada sembra in discesa. Non solo perché presto ci sarà un vaccino a disposizione, ma aver gareggiato nel 2020 senza rischi aiuta a rendere tutto più facile. 25.000 i test effettuati tra gli addetti ai lavori, circa 30 i positivi prontamente isolati con il sistema delle “famiglie” fra team. La nuova tappa di Portimao sarà nuovamente inserita. “Credo che faremo almeno 18 gare nel 2021 e si terranno nelle date previste, per offrire uno spettacolo consolidato da marzo a novembre. Se non si verificherà un’altra catastrofe, cosa che non può essere esclusa in questa rara situazione – aggiunge Ezpeleta -. Il Mondiale del prossimo anno sarà molto più normale di questo”. E magari ci sarà anche il leader della MotoGP Marc Marquez. “Questo è uno sport rischioso e Marquez, che è formidabile, ha preso dei rischi ed è per questo che non poteva correre… Per ora, mi dice che vuole prendere le cose con calma e io gli credo al cento per cento. Penso che stiano andando bene. Non devono dare notizie. Non hanno obblighi verso nessuno e stanno arrivando“.

Foto: Getty Images

1 commento

Nikt
8:15, 25 novembre 2020

Quest anno è stato MotoSpagna

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