Enea Bastianini

MotoGP, Enea Bastianini: “Nei test proverò a uscire con Valentino Rossi”

Enea Bastianini esordirà in MotoGP nel primo test a Sepang, dove si farà guidare da Valentino Rossi. Nel 2021 ha un obiettivo ambizioso: il podio!

31 dicembre 2020 - 8:03

Enea Bastianini approderà in MotoGP dalla porta principale, con un titolo Moto2 conquistato a suon di vittorie (3) e podi (4). Esordio con la Ducati GP19 che quest’anno era in dotazione a Johann Zarco, al suo fianco Luca Marini, compagno di tante sfide in Moto2 e al Ranch di Tavullia. Sarà fondamentale l’impatto del 2021, con il team Esponsorama che dal 2022 potrebbe cedere il posto alla neo scuderia di Valentino Rossi. Ieri ha festeggiato il suo 23° compleanno in compagnia della sua dolce metà Alice Ricci, presso le Terme di Castrocaro. “Visto che non si può uscire dalla regione abbiamo deciso di festeggiare comunque. Siamo riusciti a festeggiare bene, abbiamo dovuto fare un altro tampone, ma va bene“.

A poco più di un mese dal trionfo iridato rivivere quei momenti sul grande schermo fa accapponare la pelle. “Ogni volta che rivedo certe immagini mi vengono i brividi, mi fanno capire ciò che abbiamo dimostrato quest’anno. Finalmente ce l’ho fatta, un’impresa difficile perché tutti provano a vincere“, ha detto Enea Bastianini a Sky Sport MotoGP. Il più bel ricordo di una carriera nel Motomondiale iniziata nel 2014 con lo Junior Team GO&FUN di Fausto Gresini. “La prima vittoria in Moto2 è stato a Jerez, ma anche il primo mondiale è un qualcosa in più, ci sono tanti sacrifici, tante cose che si devono incastrare dietro“.

L’ascesa in Top Class

Si volta pagina e si entra nell’olimpo del motociclismo. Ancora prima di confermarsi campione del mondo aveva trovato un accordo con Ducati che ha subito fiutato il talento. “Ho iniziato a pensare alla MotoGP, è un passo difficile inizialmente, ma avrò modo di crescere con una moto molto buona, la Ducati. Con il team Avintia faremo sicuramente un buon lavoro e proveremo a toglierci qualche soddisfazione. Proveremo almeno un podio entro fine campionato, anche se non voglio essere troppo ambizioso“.

Enea Bastianini è cresciuto fisicamente e tecnicamente, ma anche linguisticamente. Ironicamente celebre la conferenza stampa di Misano 2015, quando non comprese la domanda in inglese e Valentino Rossi dovette fargli da traduttore. “Più che momento storico è stata una bella figura di merda. Ero sotto tensione, non sapevo neppure una parola di inglese, poi con Valentino Rossi di fianco… Mi farà molto effetto quando ci incontreremo in pista. Nella prima uscita (shakedown di Sepang, ndr) sarò insieme ai rookie e ai collaudatori, ma già nel secondo test proverò a fare la prima uscita con lui. C’è sempre da imparare da un nove volte campione del mondo. Quest’anno non abbiamo potuto fare la 100 KM per via del Covid, ma ogni anno ci divertiamo tanto“.

Infine un saluto a Fausto Gresini, in questi giorni in lotta contro il Coronavirus. Trasferito da Imola a Bologna le sue condizioni lasciano col fiato sospeso il paddock della MotoGP. “Fausto è stato il primo a credere in me, gli auguro un in bocca al lupo. So che è una persona forte e determinata – ha concluso Enea Bastianini -, quindi sono certo che non avrà tanti problemi“.

Foto: Getty Images

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