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MotoGP, ecco il ‘nuovo’ Viñales. “Senza rischi dietro a Fabio, e poi…”

È un Maverick Viñales felice quello che apre il 2021 con una vittoria. In particolare, "Più aggressivo nei sorpassi." Non si dimentica di lodare il lavoro di Cal Crutchlow.

28 marzo 2021 - 21:49

La prima gara della stagione 2021 porta la firma di Maverick Viñales. Un grande inizio per il pilota Yamaha, bravo a preservare le gomme inizialmente e poi ad attaccare al momento giusto. Certo, rimane il grosso problema della partenza non proprio ottimale, ma l’impressione è di avere davanti un Viñales differente, più aggressivo e determinato. Un aspetto che per lui è dovuto anche alla rosea situazione famigliare (sposo recente, una bimba in arrivo), ma non solo questo. Il feeling con la M1 sta migliorando e non manca di fare ripetutamente i complimenti al nuovo tester Cal Crutchlow per quello che sta facendo.

“La gara forse sarebbe stata ancora più facile se fossi partito bene all’inizio. Dobbiamo migliorare al via.” Maverick Viñales ammette con il sorriso le solite difficoltà in partenza, nonostante le innumerevoli prove viste tra test e libere. Un fatto che ha condizionato non solo lui, ma anche il compagno di box Quartararo ed il duo Petronas. Ma nel complesso “Mi sono sentito molto bene in sella, i complimenti a tutta la squadra, abbiamo preparato molto bene questa gara. Certo c’è da migliorare per la prossima perché tutti faranno passi avanti, e noi non siamo ancora a posto, quindi serve lavorare.” Spiega anche la tattica adottata nel corso della gara. “Inizialmente sono rimasto dietro a Fabio [Quartararo], che stava riuscendo a chiudere il gap coi primi. Sono rimasto in scia senza rischi, ho cercato così di salvaguardare le gomme.

“In seguito sono riuscito a superare lui, Johann e Pecco. Ho fatto un piccolo errore quando l’ho passato, ma poi sono riuscito a prendere un buon margine ed infine ad andare avanti tenendo d’occhio gli pneumatici.” Sottolinea anche che “Ho davvero un buon feeling all’anteriore, sentivo un feeling maggiore di quanto mi aspettassi. Guidavo molto bene e tutto questo mi ha dato l’occasione di spingere.” Ma il lavoro è anche a livello personale. “Ho cambiato mentalità: volevo diventare più aggressivo nei sorpassi. Qui in Qatar c’erano tanti punti per farne ed abbiamo anche lavorato per essere veloci nei cambi di direzione. Ma soprattutto dovevo essere io più aggressivo e ci sono riuscito. Ora dobbiamo continuare così.” Oltre, come detto, alla bella situazione familiare.

Gli si illumina il volto parlando di questo argomento. “Ho un supporto pazzesco, una moglie perfetta ed una splendida bimba in arrivo, non potrei essere più felice.” Per finire, loda anche l’arrivo di Cal Crutchlow nel ruolo di collaudatore per la casa dei tre diapason. “Cal ci permette di concentrarci di più su quello che dobbiamo fare. Prima dovevamo provare sempre tantissime cose, adesso possiamo pensare di più alla gara.” Ammette anche che “Io e lui abbiamo uno stile davvero simile e forniamo gli stessi feedback, sono rimasto molto colpito. È un fatto molto importante, che ci aiuta tanto.”

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1 commento

Makiland
17:39, 29 marzo 2021

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