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MotoGP e Michelin, sfida al Mugello. Taramasso: “Ritorno a casa”

MotoGP e Michelin all'appuntamento al Mugello, un circuito affascinante ed impegnativo. E chissà che non arrivi di nuovo un record di velocità...

25 maggio 2021 - 17:55

Ci si avvicina al Gran Premio d’Italia, il Mondiale MotoGP ritrova uno dei suoi appuntamenti storici. Così come il circuito del Mugello, sempre molto apprezzato da piloti ed addetti ai lavori. Una ritrovata sfida per Michelin su una pista molto complessa per le varie caratteristiche presenti, come accelerazioni e frenate violente, o un asfalto mediamente impegnativo. Oltre a curve dalle differenti caratteristiche, con nomi ormai entrati a far parte del linguaggio degli appassionati: San Donato, Luco, Poggio Secco, Materassi, Borgo San Lorenzo, Casanova, Savelli, le Arrabbiata, Scarperia, Palagio, Correntaio, le Biondetti, Bucine.

Ma parliamo anche della possibilità di limare ancora la massima velocità di sempre di una MotoGP. Nel 2019 ci ha pensato Andrea Dovizioso a piazzare un record di 356.7 km/h. Rifinito proprio quest’anno da Johann Zarco, che ha stampato un nuovo record di 362,4 km/h a Losail. In quell’occasione però Pecco Bagnaia aveva indicato con ragione la San Donato al Mugello come la curva da tenere particolarmente d’occhio in questo senso. Potremmo avere un nuovo record di velocità, probabilmente sempre a firma Ducati? Per questo dobbiamo aspettare i prossimi giorni, quando si comincerà a fare sul serio. Nel frattempo vediamo le soluzioni Michelin.

Come detto non è mai una sfida semplice per le gomme, ma la compagnia francese è pronta per l’evento in terra italiana. Morbida, media e dura le mescole slick per quest’occasione, con tutte le posteriori dalla struttura asimmetrica. Ricordiamo però che non è così insolito vedere qualche acquazzone in questo periodo sulla pista toscana, quindi non mancheranno le gomme da pioggia. Anche se probabilmente tutti sperano in un clima un po’ più stabile dopo quanto successo a Le Mans… Le scelte in ogni caso sono soft e medium, nuovamente con una struttura asimmetrica per quanto riguarda la gomma posteriore.

Il manager della compagnia francese, Piero Taramasso, non nasconde l’emozione per questo ritorno al Mugello. “Da italiano ed appassionato sono sempre contento di tornare a casa, e questa è la mia pista favorita.” Con queste parole introduce l’impegno che attende Michelin ed il Mondiale MotoGP tra pochi giorni. “Sono passati due anni, sembra davvero tanto tempo. In questo periodo dell’anno il tempo può essere una sfida, con temperature fresche al mattino e molto caldo nel pomeriggio. Oltre al difficile layout sia per le gomme che per i piloti.”

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Foto: Michelin Motorsport

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