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MotoGP, due giorni di test a Misano tra presente e stagione 2022

Due giornate di test ufficiali in programma a Misano per la MotoGP. Tempo permettendo, ci sarà parecchio da fare ad esempio per HRC, Suzuki, KTM e Aprilia.

21 settembre 2021 - 9:55

Neanche il tempo di festeggiare troppo, MotoGP di nuovo al lavoro per quelle che saranno due intense giornate di test ufficiali. Si tornerà a Misano il prossimo ottobre per il secondo round, ci sarà quindi qualche lavoro di affinamento per il prossimo GP. Ma non mancheranno anche svariate novità portate dalle squadre in ottica 2022. Il mondiale di quest’anno è ancora da assegnare (anche se ormai ha preso una certa direzione), ma si lavora anche per preparare la prossima stagione. Domani ospiti eccezionali anche i piloti Moto2 Remy Gardner e Raúl Fernández per i primi giri sulla RC16. Inizio previsto alle 10:00 stamattina per finire oggi alle 18:00, ma c’è un po’ di attesa, visto che la pioggia notturna ha lasciato la pista molto bagnata.

HRC e Yamaha

Tanto lavoro per esempio in casa HRC, come confermato in primis da Marc Márquez, che negli ultimi GP ha svolto parecchie prove di chassis. Ma ci si concentrerà anche sul motore, più qualche altra novità da introdurre in questa occasione. L’obiettivo è vivere un 2022 decisamente più da protagonista. “Devo migliorare io, ma deve farlo anche la moto. Serve un insieme di cose” ha sottolineato più volte il campione di Cervera. Anche Pol Espargaró cercherà di trovare un feeling migliore in sella alla RCV, non manca anche il duo LCR impegnato nello stesso senso. Tutti supportati dal tester Stefan Bradl, ricordiamo fresco di rinnovo con Honda.

Lavori differenti per la truppa Yamaha. Fabio Quartararo sarà il pilota maggiormente impegnato per quanto riguarda qualche novità, considerando che il ritrovato compagno di box Franco Morbidelli non è al top e sta scoprendo la M1 più aggiornata. Ma, assieme al leader MotoGP, molto probabilmente pure lui proverà anche qualche novità portata dalla casa dei tre diapason. In Petronas c’è poi Andrea Dovizioso che deve continuare il suo processo di adattamento dopo il ritorno alle corse dello scorso weekend.

Ducati e Aprilia

Lavoro sia per questa stagione che per la prossima in casa Ducati. Qualche novità attesa per il fresco vincitore degli ultimi due GP Pecco Bagnaia e per il suo compagno di box Jack Miller, ma non mancherà materiale anche per la coppia Pramac. Il francese ed il rookie spagnolo vogliono decisamente voltare pagina dopo un GP complicato. Johann Zarco però sarà impegnato solo oggi (tempo permettendo) per poi liberarsi della sindrome compartimentale al braccio destro con un intervento mercoledì mattina.

Essendo l’unica struttura rimasta con concessioni, ci si aspetta un lavoro molto intenso in casa Aprilia. Telaio ed aerodinamica per cominciare, più molte altre cose, alla ricerca della migliore gestione della potenza, di più stabilità. Migliorando la moto in generale e sistemando anche qualche difficoltà accusata nel GP appena concluso. Maverick Viñales in particolare, oltre a provare qualche novità, continua il processo di adattamento alla RS-GP. Ritorna Lorenzo Savadori: l’infortunio è alle spalle, ora il pilota italiano riprende il suo ruolo di tester.

Suzuki e KTM 

Non mancherà un bel po’ di lavoro anche per la coppia Suzuki. Joan Mir ha perso ogni speranza di titolo, Alex Rins è reduce da un altro incidente in gara: serve ripartire, pensando soprattutto al 2022. Tornerà uno sviluppo del dispositivo di regolazione dell’altezza, che i due spagnoli sono gli unici a non avere per lavori in corso. Ma c’è anche il nuovo motore da provare, oltre a telaio ed elettronica. Duo ufficiale affiancato da Sylvain Guintoli, reduce dal Bol d’Or in FIM EWC. Insomma, si cerca di finire nel miglior modo possibile questo campionato per ripartire con determinazione l’anno prossimo.

Per quanto riguarda infine KTM, c’è stato il passo indietro dopo le tre strepitose vittorie che sembravano segnare la svolta stagionale. Tutti e quattro i piloti sono in difficoltà, serve migliorare per esempio in uscita di curva, ma si lavorerà anche in altre aree per trovare la quadra. In azione anche il collaudatore Dani Pedrosa. Come accennato inizialmente, i piloti diventeranno sei nella giornata di mercoledì, visto che Gardner e Fernández metteranno a referto qualche giro sulla RC16. Sarà interessante osservare con che tempi inizieranno la presa di contatto MotoGP.

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Foto: motogp.com

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