MotoGP, Johann Zarco

MotoGP, Ducati in apnea a Teruel: Ruben Xaus svela il problema

Inizia in salita il weekend MotoGP a Teruel per Ducati. Ruben Xaus parla di trasferimento di carico. Davide Tardozzi: "Ci sta sfuggendo qualcosa".

23 ottobre 2020 - 16:49

La classifica del venerdì di MotoGP a Teruel parla chiaro: in casa Ducati c’è un problema che sfugge ai tecnici della Rossa. La prima Desmosedici nella lista dei tempi è quella di Johann Zarco al 13° posto, con un gap di sette decimi dal best lap di Taka Nakagami. Sin dal mattino il circuito del MotorLand si sta rivelando terreno fertile per le RC213V che si sono piazzate tutte e tre nelle prime sei posizioni.

Le ultime cinque piazza, dalla 17esima alla 21esima, sono occupate dalle Ducati di Petrucci, Miller, Dovizioso, Bagnaia e Rabat. Cosa sta succedendo nel box italiano? A dare una risposta dettagliata ci ha pensato Ruben Xaus ai microfoni di Sky Sport MotoGP. Per dare carico la Demosedici ha bisogno di più brutalità nell’erogazione del gas e in frenata. “La Honda a chiusura di gas riesce a trasferire i pesi molto più velocemente. Il rapporto con l’avantreno alle basse temperature è migliore del nostro, noi abbiamo più bisogno di frenare e chiudere col gas. Una moto ha un bilanciamento. Quando chiudi il gas hai il trasferimento di pesi più veloce con Honda, Ducati molto più lente e hai bisogno di chiusura di gas e freno. Così il trasferimento avviene più velocemente. Solo che quando tocchi il freno e la gomma è fredda avviene il blocco e può provocare una caduta“.

L’opinione di Tardozzi

Nelle FP2 Andrea Dovizioso ha provato a trovare una soluzione al problema, iniziando con gomme usate. Ma anche con le nuove nulla è cambiato. “Dovi ha continuato con la stessa gomma nei primi giri per una sua scelta – ha spiegato Davide Tardozzi -. Dobbiamo metterci a posto per essere più avanti in gara, si prevede che domattina siano adeguate per fare il tempo. Le Ducati sono in evidente difficoltà rispetto alle altre, la classifica lo dimostra. Le temperature di stamattina erano buone, dobbiamo capire il perché di questa mancata performance di tutte le Ducati. Ci deve essere qualcosa che ci sta sfuggendo perché questa pista era solitamente favorevole“.

Gigi Dall’Igna dovrà trovare una soluzione entro domattina, perché da qui passano le speranze iridate di Ducati e Andrea Dovizioso. Senza un buon piazzamento nelle qualifiche sarà difficile ambire alla leadership del campionato MotoGP. Massima collaborazione fra i tre box Ducati. “I dati sono condivisi, Gigi fa riunioni dove partecipano tutti i capitecnici dei sei piloti. Con Pramac c’è un grande scambio di dati – ha concluso Tardozzi -. Speriamo di sorridere di più dopo le FP3“.

Foto: Getty Images

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