MotoGP, Andrea Dovizioso con la Yamaha M1

MotoGP, Dovizioso: Quartararo maestro di stile, ma lo stop pesa tanto

Andrea Dovizioso ha sfruttato il test MotoGP a Misano per proseguire nell'adattamento alla Yamaha M1. In scia a Fabio Quartararo ha capito come prendere le traiettorie e la via da seguire per migliorarsi.

24 settembre 2021 - 14:39

I due giorni di test MotoGP a Misano hanno permesso ad Andrea Dovizioso di proseguire il lavoro di adattamento alla Yamaha M1. Alla vigilia dell’esordio si preannunciava una moto molto “friendly” per il forlivese. Ma giro dopo giro ha capito che serviranno chilometri e chilometri prima di prendere veramente possesso del prototipo di Iwata. A sua disposizione la versione 2019 spec-A, nel test di Jerez a fine campionato potrebbe testare la moto factory, già a disposizione degli altri colleghi di marca.

Dopo il primo approccio l’ex Ducati ha confessato le prime difficoltà in sella YZR-M1. Nel seguire Fabio Quartararo durante i test ha compreso come sia necessario intraprendere traiettorie differenti da quelle disegnate dal suo istinto. “Ho seguito Quartararo e ho capito che dovevo ripensare a tutte le mie traiettorie, che devo cambiare approccio su ogni circuito. È bello saperlo, perché così sappiamo dove lavorare e ci vorrà del tempo. Se guido la Yamaha con istinto non funziona“. Fortunatamente avrà a disposizione altri quattro Gran Premi e un test ufficiale prima di iniziare la prossima stagione MotoGP.

Per capire esattamente la direzione da prendere Andrea Dovizioso dovrà fare altri passi avanti, portare la moto al limite. “Ho un buon feeling con il telaio, ma questa è solo una parte. Per capire i limiti devo andare più veloce di quanto sto facendo attualmente. Restare fermi per 10 mesi conta molto quando ti spingi al limite per fare certe prestazioni. Quando sei un pilota di MotoGP, a furia di guidare acquisisci certe cose che nemmeno ti accorgi“. Saranno giorni in fondo al gruppo, in attesa di risalire verso l’alto step by step. “Sono ancora indietro in classifica, ma riesco a mantenere un ritmo accettabile. L’obiettivo è avere la velocità degli altri per poi iniziare a lavorare sui dettagli“.

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1 commento

FRA 1988
14:56, 24 settembre 2021

Attualmente Quartararo sta facendo un altro sport rispetto agli altri piloti Yamaha. Morbidelli dovrà sudare
per raggiungerlo e provare a vincere nel 2022. Per Dovi la situazione è ancora peggiore dato che l’età avanza e i tanti anni Ducati gli permettevano di guidare in modo diverso e sfruttare il super motore.

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