MotoGP, Andrea Dovizioso e Marc Marquez

MotoGP, Dovizioso provaci ancora: Marquez obiettivo non impossibile

Andrea Dovizioso rilancia la sfida a Marc Marquez per la quarta stagione MotoGP. Bilancio di fine anno "fifty-fifty" per Ducati Corse

15 dicembre 2019 - 11:56

La stagione MotoGP 2019 di Andrea Dovizioso si è chiusa con il sesto posto nei test di Jerez e le prime buone impressioni sulla Ducati GP20. Non è certo il prototipo che consentirà di lottare per il Mondiale, ma da qui alla prima gara in Qatar c’è ancora tempo per migliorare il pacchetto. L’attenzione del vicecampione del mondo è puntata quasi esclusivamente sul telaio, per trovare quel pelo in più a centro curva. Gli ingegneri di Borgo Panigale, invece, preferiscono guardare a tutto tondo per non perdere i punti forti della moto.

Per Ducati è un bilancio di fine stagione ancora una volta fifty-fifty. A guardare il bicchiere mezzo pieno appare una squadra in grado di piazzarsi per il terzo anno consecutivo al secondo posto. Nell’era dominata dalla Honda di Marc Marquez è un risultato non indifferente e Andrea Dovizioso ha chiuso con 58 punti di vantaggio sul terzo classificato Maverick Vinales. A guardare il bicchiere mezzo vuoto ci sono due sole vittorie per il forlivese e una per Danilo Petrucci. Una seconda parte di Mondiale quasi sempre all’inseguimento delle Yamaha. E un gap non indifferente dalla RC213V iridata. Infine, la beffa finale per aver perso a Valencia il campionato per team, con la discesa in picchiata di Petrux che ha influito non poco su questo risultato.

DOVI CI VUOLE RIPROVARE

Per natura un pilota è portato a guardare avanti e il Dovi non può essere soddisfatto del bilancio di fine anno. “L’obiettivo era lottare e vincere il campionato e non l’abbiamo fatto. Non possiamo esserne contenti. Ma dobbiamo anche essere realistici perché in questa stagione il mix di Honda e Marc ha fatto qualcosa di folle. Hanno segnato un numero record di punti e hanno vinto tutti i titoli“. Dovizioso e Petrucci insieme non sono riusciti a fare meglio di Marquez da solo. Un dato di fatto ch deve far riflettere. “Sfortunatamente, Marc ha fatto tutto da solo. Era troppo forte per tutti. Nella sua peggiore giornata è arrivato secondo e solo per pochi decimi“.

A pesare sui punti in classifica le due cadute involontarie in Catalunya, causato da Jorge Lorenzo, e a Silverstone, ad opera di Fabio Quartararo. Gli incidenti di gara fanno parte della MotoGP, anche su questo Marc Marquez può ritenersi predestinato. Ma la fortuna aiuta gli audaci. “Penso che abbiamo gestito bene la stagione. Dipende da come la vuoi vedere – ha spiegato Andrea Dovizioso -. Sicuramente non è abbastanza perché vogliamo lottare per il campionato. In questo momento dobbiamo guardare a cosa possiamo fare per battere Marc. È molto difficile, ma non impossibile“. Per raggiungere l’obiettivo Ducati pensa ad un top player e resta in attesa di una risposta, possibilmente in lingua spagnola.

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