MotoGP, Andrea Dovizioso ad Aragon

MotoGP, Dovizioso-Petrucci: faccia a faccia sul volo per l’Italia

Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci sullo stesso volo per rientrare in Italia. I due piloti MotoGP provano a chiarirsi dopo quanto successo ad Aragon.

18 ottobre 2020 - 21:26

Andrea Dovizioso stende il sipario sul primo round MotoGP di Aragon e incassa nove punti, frutto del 7° posto, miglior pilota Ducati al traguardo. In classifica iridata scivola in quarta piazza, ma il gap resta colmabile: 15 i punti che lo dividono dal nuovo leader provvisorio Joan Mir. Per il prossimo week-end spera in temperature più miti e, soprattutto, di partire qualche fila più avanti. Ducati soffre le basse temperature e si consuma eccessivamente nel finale, ha rimediato con una buona partenza, ma la risalita era impossibile.

Rispetto agli avversari le Desmosedici GP non riescono a sfruttare la soft che sul bordo finisce sotto stress. Di conseguenza si sballa l’assetto, l’approccio in frenata e in curva. Andrea Dovizioso ha optato per una media all’anteriore e al posteriore, probabilmente una scelta che non ha premiato, visto che i primi tre avevano la soft al posteriore. Inoltre nella seconda parte di gara la temperatura dell’asfalto è salita rispetto ai giorni precedenti e il calo della gomma era meno considerevole.

Dovi-Petrux sulla via del chiarimento

Ma tenere il passo dei tre sul podio era impossibile. “Abbiamo portato a casa il massimo risultato possibile – ha detto a Sky Sport MotoGP -. Non potevamo pensare chissà che cosa. La media non si è comportata come ci aspettavamo, forse la morbida ha funzionato meglio delle prove. Speriamo di trovare buone temperature il prossimo fine settimana. Diciamo che abbiamo iniziato a lavorare nelle FP4. In gara avevo problemi in qualche curva, ma dobbiamo cercare di partire più davanti“.

Difficile mettere da parte quanto successo nel Q1 con Danilo Petrucci. I due viaggeranno insieme in aereo per tornare in Italia, ci sarà modo di chiarire. “Le possibilità di vincere il Mondiale ci sono, abbiamo portato il massimo considerando la posizione da cui siamo partiti. Se eravamo più avanti in griglia avremmo al massimo concluso due posizioni più avanti… Non ho avuto la possibilità di parlare (con Petrucci, ndr), ma saremo sullo stesso aereo più tardi, quindi ci parleremo“.

Foto: Getty Images

1 commento

fzanellat_12215005
0:28, 19 ottobre 2020

Dati emblematici: 2 podi su 10 gp sono lo specchio di
questa stagione per Dovi.
Con tutto il rispetto ma ha fatto gare buone solo a
Jerez 1 e Austria.Le altre gare lontano dal podio con
Le Mans che poteva portare almeno 20 punti.
Anche Bagnaia,Miller e Petrux sono andati decisamente
piano.Unica soluzione? La pioggia che si addice alla
Ducati e ai suoi piloti.In condizioni asciutte questo
mondiale è compromesso.Valencia è un altro circuito
indigesto per la moto italiano.Dovi ci ha vinto nel
2018 per la pioggia.

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