MotoGP, Dovizioso-Lorenzo: il Mondiale Ducati comincia ad Assen

Andrea Dovizioso paga a caro prezzo le tre cadute, Jorge Lorenzo alla ribalta dopo due vittorie consecutive. Ad Assen ripartiranno a pari punti in classifica.

21 giugno 2018 - 2:16

Ducati Team dal doppio volto della medaglia. Da un lato Jorge Lorenzo che sembrava destinato nel dimenticatoio è “risorto” dopo gli aggiornamenti e la vittoria riportati al Mugello. Dall’altro Andrea Dovizioso, predestinato ad essere l’unico anti-Marquez del campionato, ma che paga a caro prezzo i suoi errori e un compagno di squadra che inizia a far sentire il suo peso di fuoriclasse. Entrambi a pari punti in classifica (66), a 49 distanze dal leader del Mondiale, un gap che obbliga il forlivese a non commettere altri errori e ad approfittare dei dati del maiorchino, almeno fino a quando sarà in sella alla Desmosedici. “Ora ripartiamo tutti e due da zero, come se fosse un nuovo campionato – ha affermato il Dovi -. E se considerate me ancora in corsa per il Mondiale, allora c’è anche lui“.

PUNTI DEBOLI – Non è tutto oro quello che luccica, perchè il compagno di team è il primo avversario e il Dovi rischia improvvisamente di dover inseguire anche Lorenzo. “Penso che ci siano alcune cose che possiamo migliorare, specialmente se hai un forte compagno di squadra, come Jorge in questo momento. Quando hai un compagno di squadra veloce, ci sono cose positive e negative, è difficile da gestire, ma hai un esempio da studiare, qualcosa che non avevo fino ad ora“, ha ammesso il vicecampione. L’incidente di Jerez e le cadute di Le Mans e Montmelò possono pesare come un macigno per la corsa al titolo, considerando che in queste tre gare El Cabroncito ha racimolato la bellezza di 70 punti. Andrea Dovizioso sa bene in quale settore dover migliorare, ma anche di poter contare su una moto veloce e che dimostra di saper essere al top su ogni circuito: “Dobbiamo essere più bravi in alcune parti delle curve e abbiamo bisogno di analizzare meglio il fine settimana, perché in ogni momento il modo di guidare con gli pneumatici è diverso. Sono un po’ diversi rispetto allo scorso anno, la carcassa è cambiata. Il grip è un po’ diverso e dobbiamo adattarci alla nuova situazione“.

NOVITA’ DUCATI – In Catalunya DesmoDovi ha dovuto spingere oltre il limite sull’anteriore per non perdere decimi preziosi e si è ritrovato sull’asfalto senza punti. Tre cadute nelle ultime quattro gare sono difficili da metabolizzare dal punto di vista psicologico. “Sarei stupido ed ipocrita a dire che è tutto a posto… Bisogna metabolizzarla, ma soprattutto bisogna migliorare questi piccoli aspetti“. Pochi gli aggiornamenti in vista del GP di Assen, il team ufficiale Ducati ha saltato il test post-Catalunya, ma Danilo Petrucci ha provato alcune componenti inedite (o quasi): nuovi scarichi, un cambio, un telaio e un nuovo forcellone, quest’ultimo testato per la prima volta e in modo parziale, vista la caduta del pilota umbro. Tutti elementi che possono fare la differenza a centro curva e agevolare la scalata in classifica, con la consapevolezza che Andrea Dovizioso non sarà l’unica punta di diamante su cui farà affidamento Borgo Panigale da Assen e fino a Valencia.

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