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MotoGP, Dovizioso: “Lontani da Márquez, non sappiamo come fermarlo”

Marc Márquez, Andrea Dovizioso, Fabio Quartararo, Jack Miller, Cal Crutchlow e Hafizh Syahrin i protagonisti della conferenza stampa a Sepang.

31 ottobre 2019 - 10:58

Penultimo appuntamento della stagione, l’ultimo del lungo periodo fuori dall’Europa, diviso tra Asia  e Oceania. Si corre a Sepang, ma prima di entrare in azione come sempre c’è la conferenza stampa inaugurale. Presenti all’evento Marc Márquez, Andrea Dovizioso, Fabio Quartararo, Jack Miller, Cal Crutchlow ed il pilota di casa Hafizh Syahrin.

Marc Márquez continua ad apparire inarrestabile. Scontato pensare che cercherà ancora di vincere, come lui stesso ha poi ammesso. “Siamo in un bel momento. Ci stiamo divertendo, da Aragón avevo detto che il target era il podio e dobbiamo continuare a lavorare sempre nello stesso modo, ma cercheremo ancora la vittoria. Sulla carta quest’anno dovrebbe essere meglio con questa moto, ma l’anno scorso abbiamo visto Honda, Suzuki e Yamaha sul podio, mentre Ducati, velocissima, appena fuori. Dobbiamo poi controllare anche il meteo, per vedere se domenica possiamo lottare per la vittoria.” Una domanda poi sul fratello Alex, al secondo match point iridato in Moto2: “Posso solo dirgli di seguire il suo istinto. Difficile gestire la situazione quando sei leader. Ha appena disputato una gara complessa, ma ora correrà in uno dei suoi tracciati preferiti. In questo caso è meglio lasciarlo lavorare tranquillo.”

Andrea Dovizioso ha consolidato il secondo posto iridato, ma non può dichiararsi soddisfatto. “Dobbiamo guardare il gap, non la reale posizione. In Australia abbiamo lottato con Miller e Bagnaia fino alla fine, ma il divario dal vincitore è tanto e non possiamo esserne felici. Non mi sono sentito bene per tutto il weekend, abbiamo avuto tanti alti e bassi nella stagione, non come precedenti annate. Siamo secondi e dobbiamo esserne contenti, ma non è così: siamo tanto lontani da Marc e non sappiamo come fermarlo. Quello malese poi non sarà il miglior tracciato per noi visto il gran caldo, oltre a non avere la stessa velocità dell’anno scorso. Dovremo considerare ogni situazione e cercare di fare sempre meglio, ma è difficile.”

Fabio Quartararo arriva da un GP complesso: una caduta nelle libere gli ha lasciato una caviglia dolorante, un altro incidente in gara l’ha lasciato senza punti. Il Rookie dell’Anno punta a fare bene sul tracciato di casa per il suo team. “Fisicamente ora mi sento un po’ meglio. Ho ancora male, ma quando sali in sella hai altro a cui pensare e te ne dimentichi. C’è grande aspettativa per la squadra, visto che sarà il primo GP di casa: dovremo dare il massimo e renderli fieri.” Riguardo al GP australiano, “Sabato è andata com’è andata, domenica abbiamo disputato tanti turni assieme. Le qualifiche erano andate molto bene, un vero peccato la caduta di domenica, ma eravamo competitivi.” “Sì, ci scambiamo dati con i piloti ufficiali” ha detto rispondendo ad una domanda specifica. “Penso sia la maniera migliore per ridurre il distacco dai primi.”

Jack Miller è reduce da un fine settimana da protagonista: la scorsa settimana ha chiuso sul podio, il primo sulla pista di casa da quand’è in MotoGP. Chiaramente c’è stata un po’ di festa, come lui stesso ammette: “La mia voce è tornata un po’ solo ieri. Davvero fantastico conquistare il podio davanti ai miei tifosi, è stata un’esperienza incredibile! Ora però dobbiamo pensare alla tappa in Malesia. Ci abbiamo svolto i test ad inizio anno, ma ovviamente non sarà la stessa cosa, soprattutto per le condizioni molto diverse. Dobbiamo saper gestire bene soprattutto le gomme, capire qual è la soluzione migliore con questo caldo, tenendo a mentre che potrebbe anche piovere nel pomeriggio. Dobbiamo pensare ad una buona strategia per essere pronti in ogni situazione in gara.”

Cal Crutchlow ha chiuso sul secondo gradino del podio in Australia, ad un anno dall’importante incidente alla caviglia. Scacciati i fantasmi di quella pista con il terzo podio stagionale, è ora di passare al penultimo GP stagionale. “Mi fa sempre piacere tornare a correre a Sepang, spero di chiudere questo lungo periodo in forma. Abbiamo svolto i test qui ad inizio anno, ma chiaramente sono cambiate tante cose. In ogni caso vedremo quello che possiamo fare. Questo non è davvero un circuito semplice, indipendentemente dalla moto o dalla tua gestione del fine settimana. Ci sono molte frenate e cambi di elevazione, ma noi dobbiamo solo pensare a cercare il massimo risultato possibile.”

Hafizh Syahrin è motivato, al massimo, il supporto “da rockstar” già non manca. “Sono sempre molto contento di tornare a casa. Ovviamente senti anche tanta pressione, ma fa piacere perché i tifosi mi stanno già trasmettendo molto.” In questi giorni poi si è svolta una simpatica amichevole a calcio contro i vertici Petronas. “Almeno in questa occasione li ho battuti! Questa sfida mi ha dato ancora maggior motivazione per questo fine settimana.” Al sempre sorridente pilota malese, cos’è piaciuto di più di questi due anni in MotoGP? “Mi sono sempre divertito con la mia squadra, ma è bello anche pensare all’anno scorso, ho chiuso 10° in rimonta in casa. Sono grato a Tech 3 per aver realizzato un sogno. L’anno prossimo sarò in Moto2 con un nuovo team ed una moto differente: spero di potermi divertire e di poter far sorridere tutte le persone che mi seguono.”

 

 

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