MotoGP, Andrea Dovizioso

MotoGP, Dovizioso leader per caso: “Impossibile imitare Bagnaia”

Andrea Dovizioso 8° a Misano/2 ma preserva la leadership MotoGP 2020. Prossimo round in Catalunya, ma le gomme restano un grosso problema.

21 settembre 2020 - 8:01

Nonostante l’ottavo posto Andrea Dovizioso mantiene la leadership della classifica piloti MotoGP. Alle sue spalle le Yamaha di Maverick Vinales e Fabio Quartararo pressano ad un solo punto di distanza. E fra pochi giorni si sbarca al Montmelò, un altro layout favorevole alle YZR-M1. Per il forlivese della Ducati resta la priorità di risolvere certi dettagli tecnici, ma ogni sforzo profuso dai test invernali sembra vano.

Dovizioso leader per caso

84 punti e ancora sette GP da disputare, Andrea Dovizioso quasi non crede di essere in vetta al campionato. “Il Mondiale è solo a metà. Sarebbe meglio se gareggiassimo di nuovo per il podio nelle prossime gare. Ovviamente può succedere di tutto, ma la nostra velocità non è sufficiente per combattere“. Il vicecampione MotoGP non può nascondere una certa frustrazione, una sola vittoria in sette gare, nessuna soddisfazione nel doppio week-end di Misano. Una Q2 conquistata al fotofinish, poi nessuna possibilità di giocarsela con i più veloci nel GP di Misano/2. “Ho perso alcune posizioni nelle prime curve e successivamente ho perso altre posizioni. Non sono riuscito a recuperare il ritardo come ha fatto Joan Mir. Non avevo la velocità per farlo“.

Lo stile di Pecco

Anche sul lato psicologico non è facile per il ‘Dovi’, ancora non ha un contratto per la prossima stagione MotoGP. Inoltre sembra impossibile risolvere i problemi in frenata con questa Ducati e queste nuove gomme carcasse Michelin. Viceversa, Pecco Bagnaia sembra adattarsi perfettamente, pur rimediando una caduta mentre era in testa alla gara. “Lo stile di guida è cambiato completamente negli ultimi anni. Sono un pilota che frena sempre in ritardo, ma se lo fai la moto va in una posizione diversa e questo rende difficile la frenata. Pecco può farlo meglio. Lo fa senza molta pressione e se la cava meglio. È difficile fare come lui“.

In Catalunya senza certezze

Ogni gara è un terno al lotto per Andrea Dovizioso, alle porte c’è il GP di Catalunya e le previsioni non sono ottimiste. “Questa è una pista completamente diversa, un layout completamente diverso. Anche lì avremo condizioni di grip peggiori. Non so se per noi andrà meglio o peggio, ma sicuramente sarà una situazione diversa“. In queste condizioni sarà impossibile preservare la leadership MotoGP. “Al momento non possiamo combattere davanti. Sicuramente non ci arrenderemo“.

Il dito resta puntato contro le gomme Michelin che hanno rivoluzionato tutti i parametri degli ultimi anni. “Dico da molto tempo che queste gomme non funzionano… Devi usare una configurazione diversa e devi anche guidare in modo diverso, contro il tuo istinto. Non è una cosa facile quando guidi una MotoGP. Ci provo, ma non ho un buon feeling“.

1 commento

Nikt
12:11, 21 settembre 2020

Gomme vergognose. 3 piloti giù al primo giro Di cui due sono i più senior del lotto. Binder 2 volte.Bagnaia cade senza motivo.Dovizioso che deve fare la gara con Marquez e Nakagami. Vinales che resuscita dai morti. Campionato vergognoso deciso da delle gomme insulse dov’è vince chi non cade, non chi ha più manico. Non a caso Marc si è fatto male di brutto….si vede che queste gomme sono troppo scarse anche per lui.

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