MotoGP, Luca Marini con la Ducati GP19

MotoGP, differenze tra le Ducati di Marini-Bastianini e le GP21

Luca Marini ed Enea Bastianini hanno esordito in MotoGP con la Ducati GP19. Ecco le principali differenze dalle Desmosedici GP21 factory.

24 maggio 2021 - 13:46

Inizia il conto alla rovescia verso il round MotoGP e Ducati si avvia nel paddock con i favori del circuito. Quattro le Desmosedici factory, due le GP19, per un totale di sei piloti che proveranno ad onorare il GP d’Italia che si terrà a porte chiuse. 20 i punti conquistati da Enea Bastianini nelle prime cinque gare, quota 9 per Luca Marini, che hanno ereditato la stessa moto utilizzata da Tito Rabat fino alla scorsa stagione. A Borgo Panigale nel 2021 hanno fatto un’eccezione per Jorge Martin, unico rookie ad avere una moto ufficiale. Per gli altri due rookie si è optato per il modello di due anni fa che, rispetto alla recente edizione, si differenzia principalmente per telaio e motore.

La Ducati GP21 è un’evoluzione di quella del 2019. Non è radicalmente diversa, ma ha beneficiato di due ulteriori anni di sviluppo. Nel confronto fra i due telaio si notano le differenti saldature sulla trave principale. L’obiettivo era quello di garantire più flessibilità nei cambi di direzione e nei massimi angoli di piega. L’ultima MotoGP di Borgo Panigale ha inoltre un motore aggiornato rispetto alla GP19, con più cavalli, e una migliore erogazione ai bassi regimi. Le moto di Bastianini e Marini hanno solo il dispositivo holeshot al posteriore, mentre le Ducati factroy hanno l’ultima versione anteriore-posteriore.

Salad box, scarico e aerodinamica

Cambia anche la salad box e lo scarico. I due rookie hanno quasi sempre montato lo scarico 2019 che è facilmente riconoscibile grazie alle sue curvature. Tuttavia, Bastianini ha anche provato a uno scarico 2020-spec che è molto più simile a quello impiegato dalle GP21. Ma a quanto pare Enea avrebbe preferito ritornare alla versione 2019. Una delle più grandi differenze visive è l’aerodinamica. L’aero-pack 2021 è molto simile a quello della moto 2019, con l’eccezione del nuovo terzo componente in basso sulle carenature laterali. In secondo luogo, la serie superiore di ali sulla moto di Marini ha una superficie leggermente inferiore rispetto alla moto 2021, ma in generale il design è molto simile.

In conclusione Luca Marini ed Enea Bastianini hanno esordito in MotoGP con delle Ducati di due anni fa, certamente meno evolute rispetto alle sorelle più giovani. Ma gran parte del loro DNA resta invariato e trattasi di prototipi di alto livello.

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Foto: MotoGP.com

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