MotoGP Test Qatar: dispositivo Ducati

MotoGP, Davide Tardozzi: “Ducati prepara la moto del futuro”

Davide Tardozzi non nasconde un certo orgoglio per l'introduzione del variatore di assetto portato nel test MotoGP in Qatar.

23 febbraio 2020 - 14:08

Come preventivato da settimane Ducati ancora una volta riesce a stupire il mondo della MotoGP con un’inedita innovazione. Il variatore di assetto è l’ultimo coniglio estratto dal cilindro magico da parte dello stratega Gigi Dall’Igna. L’holeshot 2.0 è basato su un pulsante venduto a livello commerciale nel settore mountain bike. Ovviamente il dispositivo Ducati è più sofisticato a livello ingegneristico, nel senso che il meccanismo deve far fronte alle forze in gioco di un prototipo.

Mentre gli altri costruttori erano concentrati sull’imitazione del “tradizionale” holeshot 2019, a Borgo Panigale erano già un passo avanti. Il variatore di altezza del posteriore consente di abbassare la Desmosedici in linea retta per ottenere la massima top speed. Quando in uscita di curva la moto si abbassa sul posteriore per via dell’accelerazione, il pilota blocca la sospensione e la moto rimane bassa lungo tutto il rettilineo. In questo modo l’efficienza aerodinamica migliora e il pilota può frenare più tardi dato che ha un minore trasferimento di carico.

DUCATI PROIETTATA AL FUTURO

Nel box Ducati la soddisfazione degli ingegneri è palpabile. “Siamo molto orgogliosi di dire che negli ultimi cinque anni abbiamo apportato tutte le innovazioni che abbiamo in MotoGP. Pensiamo che questo qualcosa funzionerà – ha detto Davide Tardozzi – e lo useremo nelle corse. Siamo abbastanza sicuri che avremo questo vantaggio nel prossimo futuro. Abbiamo altre cose in cantiere e credo che avremo la moto del futuro“. Stavolta le polemiche sembrano stroncate sul nascere, in quanto il dispositivo è azionato manualmente e non elettronicamente (vietato da regolamento).

Il direttore tecnico Danny Aldridge ha dato già il suo nullaosta. “In genere discutiamo delle nostre innovazioni con Dorna e i direttori tecnici“, ha proseguito il team manager Ducati. Nota a margine: questo variatore di assetto non è una novità assoluta nel box della Rossa. Jack Miller pare l’abbia già impiegato in Malesia nel corso del Gran Premio del 2019.

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