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MotoGP, Davide Brivio (Suzuki): “A fine test la decisione sul motore 2020”

Buoni riscontri in casa Suzuki anche a Jerez. Si continua a lavorare sul nuovo motore. Rins: "Prima giornata positiva." Mir: "Siamo sulla strada giusta."

26 novembre 2019 - 9:14

I lavori procedono a gonfie vele in casa Suzuki. Questo almeno a sentire le parole dei piloti, soddisfatti dopo la prima giornata di test a Jerez. Le conferme che cercavano riguardo al motore 2020, già provato a Valencia, sembra stiano arrivando e c’è un cauto ottimismo per la prossima stagione. Dopo il lunedì di test però i tempi sembrano confermare questa tendenza: dietro a alle Yamaha di Viñales e Quartararo ci sono i due piloti Suzuki, con Joan Mir terzo a precedere Alex Rins. Si spera in un’ultima giornata positiva, anche se il meteo non sembra dei migliori: servono gli ultimi dettagli per dare l’ok definitivo.

“Stiamo continuando il lavoro iniziato a Valencia, in particolare sul nuovo motore” ha dichiarato il team manager Davide Brivio. “I riscontri sono stati positivi, visto che piace ad entrambi i piloti. Abbiamo anche provato qualcosa in termini di elettronica, setting, sospensioni, telaio. In test di questo tipo è sempre importante svolgere anche alcune prove comparative con le versioni precedenti. Sono molto importanti perché alla fine di questi due giorni dovremo prendere una decisione riguardo al motore. Sembra sia buono, ma dobbiamo scegliere ora in modo da prepararci al meglio per la stagione.” 

“Prima giornata davvero positiva” ha aggiunto Alex Rins. “Abbiamo completato tutto il programma di lavoro e confermato tutto quello che abbiamo provato a Valencia. Martedì proveremo un po’ il set up, ma le cose più importanti le abbiamo già testate. Peccato per la pioggia a fine giornata che non ci ha permesso di realizzare un ultimo buon giro.” Conferma le buone sensazioni Joan Mir: “Dobbiamo continuare a lavorare perché chiaramente non è perfetto al momento, ma siamo sulla strada giusta per essere competitivi l’anno prossimo. Abbiamo poi testato anche qualcosa sul chassis: non è stato l’aspetto più positivo, ma c’è un buon margine di miglioramento.”

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