MotoGP, Davide Brivio con Alex Rins e Joan Mir

MotoGP, Davide Brivio: “Siamo partiti da zero, ora campioni del mondo”

Le ultime parole di Davide Brivio da team manager Suzuki. Lascia la MotoGP da campione del mondo, dopo aver costruito un gruppo unito e vincente.

7 gennaio 2021 - 18:23

Davide Brivio lascia la MotoGP da vincitore, come tante star dello sport che lasciano i fan con l’acquolina in bocca. Da Suzuki a Renault in un lampo, senza lasciare tempo di pensare ai vertici di Hamamatsu e allo stesso Carmelo Ezpeleta. Mai nella storia della Top Class un manager della Top Class era stato convocato in Formula 1, piuttosto è successo il contrario. Come con Massimo Rivola e altri tecnici Aprilia al lavoro sulla RS-GP. Poco conta quanto tempo ci vorrà per portare il marchio Alpine ai vertici del Circus, non è detto che ci riesca. Eppure mister Brivio non ha tentennato a salire su quel treno che passa una sola volta nella vita. Del resto è uno che in carriera si è sempre messo in gioco con ottimi risultati.

Tanti addetti ai lavori speravano che la notizia fosse una delle “bufale” invernali che condiscono l’attesa del nuovo Mondiale. Poi è arrivata l’ufficialità che lascia attoniti, con una lunga intervista. L’ultima nei panni del team Suzuki. “Quando siamo tornati in MotoGP sei anni fa, siamo partiti da zero e abbiamo deciso di concentrarci su persone che avevano una motivazione molto forte per lavorare alla Suzuki. Dovevamo dare un’atmosfera speciale alla nostra squadra, non solo per i piloti, ma anche per tutti coloro che hanno lavorato per noi. Tutti i membri di questo team lavorano qui perché credono fortemente nel progetto. Far parte del Team Suzuki Ecstar dovrebbe essere un’ambizione, non un ripiego“.

La forza del gruppo

Sono bastati pochi anni alla mente strategica di Davide Brivio per creare un gruppo vincente, raccogliendo persino i complimenti in pubblico dell’amico (e rivale) Valentino Rossi. Due angoli di box, quello di Alex Rins e di Joan Mir, che si spingono a vicenda. “Ci siamo sentiti davvero come una squadra, tanto che nella foto di gruppo finale tutti i membri del team di Rins e lo stesso Alex indossavano la maglietta speciale celebrativa per Mir. Non è cosa scontata, anzi, è un grande successo che abbiamo ottenuto come squadra – sottolinea Davide Brivio -. Abbiamo mantenuto uno stretto legame tra tutti i membri“.

La vittoria del Mondiale MotoGP 2020 sembrava solo un sogno al momento non realizzabile. I risultati deludenti di Jerez avevano riportato con i piedi per terra le ambizioni di chi vuole ambire al piedistallo centrale. E l’infortunio di Alex Rins nella prima gara ha rappresentato un duro colpo nello stomaco. Fino al secondo posto di Joan Mir a Brno che ha dato consapevolezza nei propri mezzi. “Sapevano di cosa erano capaci, l’entusiasmo c’era e dovevano solo restare calmi e credere che i risultati sarebbero arrivati. È quello che hanno fatto, con ottima costanza – ha concluso Davide Brivio -. E ora siamo campioni del mondo“.

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