MotoGP, Davide Brivio: “Pronti a lottare per la top 3 iridata”

Davide Brivio soddisfatto dei suoi piloti Alex Rins e Joan Mir. Ci si concentra ora sulla seconda parte di stagione, puntando a mantenersi sempre tra i primi.

26 luglio 2019 - 18:06

Suzuki è ormai diventata una squadra in grado di competere costantemente per il podio, soprattutto con Alex Rins. Nonostante alcuni errori (lo zero dello spagnolo sia ad Assen che al Sachsenring), l’alfiere della casa di Hamamatsu è 4° in classifica iridata, dietro a Márquez ed alle Ducati ufficiali. Davide Brivio è nel complesso soddisfatto di questa prima parte di stagione di entrambi i suoi piloti, ma ora viene la parte più difficile: l’obiettivo è chiudere tra i primi tre in campionato con Rins.

“La prima parte di stagione è stata positiva” ha dichiarato il Team Manager Suzuki. “Sfortunatamente non è andata troppo bene nelle ultime due gare [due zeri consecutivi, ndr].” Brivio cita poi i momenti positivi vissuti in particolare con Alex Rins: “Abbiamo vinto il GP ad Austin. Si trattava del primo successo per Alex in MotoGP ed è stato un risultato molto importante per noi. Siamo poi saliti di nuovo sul podio a Jerez. L’aspetto più importante però è la costanza: in ogni gara siamo vicini ai primi. Alex sta crescendo tantissimo e sembra che il suo stile di guida si adatti perfettamente alla GSX-RR. Se riusciamo a migliorare ancora, diventerà molto interessante.”

Davide Brivio si dichiara poi particolarmente soddisfatto anche di Joan Mir. “Siamo molto contenti, è un rookie e sta vivendo la sua prima stagione in MotoGP. In Qatar si è messo subito in evidenza, chiudendo 8° dopo aver lottato nel gruppo di testa.” Non tutto è andato però come previsto: “C’è stata qualche gara sfortunata: per esempio la partenza anticipata a Le Mans, il tempo instabile ed una caduta durante il warm up lap. Dal Mugello però è riuscito a ripartire, migliorando passo dopo passo. Ha il potenziale per diventare un pilota veloce, esattamente come Alex.”

Per finire, Brivio non nasconde gli obiettivi per questo 2019, vale a dire la top 3 iridata. Non un risultato semplice da raggiungere, ma c’è voglia di provarci fino alla fine. “Sarebbe davvero bello per noi chiudere la stagione tra i primi tre” ha dichiarato. “Sarà difficile perché la competizione è intensa, le Ducati sono forti e Yamaha sta migliorando. Vivremo una seconda parte di stagione complessa ma d’accordo, questo è lo sport e siamo pronti a lottare.”

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