MotoGP, Davide Brivio

MotoGP, Davide Brivio: “Combattiamo il virus, fate come gli italiani”

Davide Brivio, team manager Suzuki, commenta l'inedita situazione che la MotoGP sta affrontando in questo momento di pandemia da Coronavirus.

18 marzo 2020 - 20:47

La MotoGP e il mondo dello sport in genere si ritrova ad affrontare una situazione difficile e inedita. Davide Brivio, team manager Suzuki, ritiene che si tratti di una gara insidiosa, forse la più difficile in carriera. “Il mondo sportivo moderno non ha mai sofferto nulla di simile. In un certo senso mi fa quasi pensare a qualcosa come una situazione di guerra mondiale che fa fermare tutto. Non c’è mai stata una tale situazione di emergenza che abbia comportato la cancellazione o il rinvio delle gare“.

Uno dei casi più estremi affrontati dalla classe regina è la cancellazione del GP di Silverstone 2018 a causa delle condizioni meteo. Nulla di paragonabile a quanto sta succedendo a livello mondiale con la pandemia da Coronavirus. Resta in piedi, come una flebile speranza, la data del 3 maggio a Jerez, ma considerata la situazione sanitaria in Europa sarà molto difficile rispettarla. “È impossibile fare piani ora, perché così tante cose possono cambiare di ora in ora“. Non sono previsti incontri aziendali, neppure per proseguire lo sviluppo della MotoGP GSX-RR. “Al momento non ci possono essere incontri o discussioni faccia a faccia. Potrebbe passare molto tempo prima di vedere i compagni di squadra – ha aggiunto Davide Brivio -. Naturalmente stiamo seguendo le linee guida dei governi e delle autorità, che è di rimanere a casa e cercare di evitare i contatti“.

BRIVIO: “FATE COME GLI ITALIANI”

Senza una risoluzione del problema Coronavirus non potrà esserci il ritorno in pista. La salute viene prima di ogni evento sportivo e interesse economico. Tra i team, Dorna e FIM c’è massima collaborazione. “Il Dorna Management è molto impegnato a parlare con tutti i circuiti e gli organizzatori al fine di trovare la soluzione migliore. Come squadra ci consultiamo con loro e ne discutiamo a fondo“. In Giappone un gruppo di tecnici lavora per apportare le ultime modifiche al prototipo 2020, ma il test programma dal 18 al 20 marzo a Jerez è stato annullato. Alex Rins e Joan Mir erano pronti a partire… “Vivono in Andorra e stanno organizzando il loro allenamento in modi diversi e si tengono occupati mentre sono limitati in casa“.

L’ipotesi più plausibile è avere un calendario fitto di gare tra settembre e novembre. Non resta che attendere con pazienza e Davide Brivio lancia un messaggio ai fan. “Ora la gara più importante che abbiamo è quella contro Covid-19. Battiamolo e poi possiamo goderci di nuovo la vita e la MotoGP. Comprendiamo come si sentono perché anche noi stiamo aspettando. Sarà un grande campionato quando inizierà! È indispensabile seguire le istruzioni e rimanere a casa, come stanno facendo rigorosamente gli italiani. Se lo facciamo in tutto il mondo per alcune settimane, saremo in grado di iniziare a correre il più presto possibile“.

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