MotoGP, Danilo Petrucci: “Podio che arriva al momento giusto”

Danilo Petrucci conquista il primo podio da pilota ufficiale Ducati. Risponde così alle chiacchiere sul suo futuro e ringrazia Dovizioso: "Mi sta aiutando molto."

19 maggio 2019 - 16:58

Tre sesti posti (Qatar, Argentina, Texas), una quinta piazza (Jerez) ed infine ecco un terzo posto, il primo podio come pilota ufficiale Ducati. Danilo Petrucci può finalmente festeggiare a base di Prosecco dopo una bella battaglia in gara. Esattamente ad un anno dall’ultimo podio, un secondo posto sempre a Le Mans, ‘Petrux’ riesce a compiere quel passo avanti cercato dalla prima gara della stagione. Non un risultato semplice: dopo un’ottima partenza, ecco alcuni errori che l’hanno costretto alla rimonta. Sul finale un gran duello con Dovizioso per la seconda piazza, poi andata al compagno di squadra.

“Sono davvero soddisfatto” ha commentato Danilo Petrucci a gara conclusa. “All’inizio però ho commesso due errori, sono andato largo e sono finito in sesta posizione. Mi sono detto subito che no, stavolta non doveva finire con un sesto posto.” Da quel momento la voglia di recuperare. “Sono contendo, è stato un bel finale di gara con una grande lotta con Andrea. Lui era più rapido in uscita di curva ed io in entrata.” Un ringraziamento va anche al compagno di box. “Gli sono grato per questo podio. Mi sta dando davvero tanti consigli ed un aiuto notevole da quando sono andato a Forlì. Ci troviamo spesso fuori dalla pista, ci alleniamo anche insieme. Oltre le gare siamo molto amici, lui è una bella persona.”

Con la quinta gara ancora da disputare, qualcuno aveva già iniziato a parlare del ‘solito Petrucci’, come ha confermato lo stesso pilota. “Questo podio arriva al momento giusto” ha aggiunto. “Tutti avevano già iniziato a commentare dopo tanti sesti posti. Solo da Austin ho iniziato a divertirmi in moto ed ora è arrivato un bel risultato.” Pressione? Sì, ma la cosa non sembra dispiacergli. “Sento la gente che parla da anni ormai, ma sono bravo a gestire la pressione. Da Austin ho detto basta, devo pensare solo a divertirmi, senza pensare al contratto, all’anno prossimo, al futuro. Voglio solo andare in moto e godermela.”

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