danilo petrucci motogp

MotoGP, Danilo Petrucci: “Non puoi essere sia amato che rispettato”

Danilo Petrucci 'senza pensieri' in questo GP di Algarve. "Me la godo senza guardare il risultato." Prima giornata però chiusa come top KTM.

5 novembre 2021 - 18:02

Prima giornata sulle montagne russe di Portimao chiusa come miglior pilota KTM. Danilo Petrucci inizia così il penultimo appuntamento della sua avventura MotoGP ed in una maniera precisa: godersela, senza stare troppo a guardare il piazzamento in classifica. Questo è lo spirito con cui l’alfiere KTM ha iniziato il GP e non è male il 13° posto a circa un decimo dalla top ten. Mancano ancora due giorni, i più importanti, ma il ternano inizia in maniera positiva. Non manca anche un commento riguardo i ‘comportamenti’ nel paddock del Motomondiale.

“Possono anche spegnere la TV”

“Diciamo che sono contento di essere vicino alla top ten. Ho già fatto meglio rispetto al GP di aprile, il feeling non è male e sto cercando davvero di godermi quello che faccio, senza pensare troppo ai risultati.” Come accennato, Danilo Petrucci ha iniziato il secondo GP portoghese ‘senza pensieri’, con l’unico obiettivo di divertirsi. Certo le difficoltà non mancano. “Fin dal mattino il feeling è stato buono, ma rispetto alle altre moto ci manca qualcosa in accelerazione ed in frenata.” Confrontandosi anche coi colleghi di marca, “Non so cosa stiano facendo gli altri piloti KTM, ma ad aprile solo Brad ha fatto un pochino la differenza. Mi sembra anzi che la moto sia un po’ la stessa dell’anno scorso. Ho cercato di fare del mio meglio, ma sto pensando solo a non dare troppo peso ai risultati.”

Con un avviso alla squadra. “Ho detto che non mi incazzerò come faccio sempre, che possono anche spegnere la TV perché non voglio nemmeno vedere come sono messo.” ha sottolineato il ternano. “Vado in moto e basta, cerco di mettermi a posto senza fare oltre.” Però è top KTM a fine giornata. “Siamo tutti in difficoltà ed è solo il primo giorno, ma non è male per uno che va a fare la Dakar.” A livello di gomme, “Non c’è un grande gap tra media e soft, e le dure davanti non possiamo usarle. Sicuramente domani qualcuno migliorerà, ma è tutta questione di feeling e di dettagli. Nella MotoGP attuale con due decimi mi vai settimo/ottavo, manca poco ma dobbiamo metterci a posto per la gara in una pista così fisica.” 

“Ho avuto una carriera lunga, forse anche di più se…”

Gli si chiede poi anche a proposito del comportamento di un pilota e come ha influenzato la sua carriera. Petrucci spiega il suo punto di vista. “Sono da 10 anni in MotoGP, circa 25 però contando che ero già qui perché mio padre lavorava nel paddock.” Per poi andare dritto al punto: “Non puoi essere amato e rispettato allo stesso tempo. In passato forse sono stato amato ma non rispettato. Per quanto riguarda, non sono uno che strilla nel box quando le cose non vanno, ma mi prendo le mie responsabilità per migliorare e per tutti quei risultati che non arrivano.” Per poi aggiungere che “Ho avuto una lunga carriera, forse sarebbe stata anche più lunga se avessi iniziato a strillare a qualcuno invece di prendermi le mie responsabilità… Ma io sono fatto così, non è da me.”

“58” il racconto illustrato ispirato al mito SIC58,  In vendita anche su Amazon Libri

Foto: Tech3 Racing

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

MotoGP, Alberto Puig

“MotoGP senza Valentino Rossi? La vita va avanti”: la freddura di Puig

MotoGP, Aleix Espargaro

MotoGP, trattativa Aprilia-Espargarò: rinnovo o ipotesi collaudatore

100 Km dei Campioni

Valentino Rossi e Luca Marini: la voce del padrone alla 100 Km dei Campioni