Danilo Petrucci in Catalunya

MotoGP, Danilo Petrucci: “Nessun ordine di squadra da Ducati”

Danilo Petrucci assicura che Ducati non ha dato ordini di squadra. In Catalunya Andrea Dovizioso vede una buona opportunità per accorciare la classifica.

13 giugno 2019 - 19:15

Ducati arriva in Catalunya dopo la strepitosa vittoria del Mugello ad opera di Danilo Petrucci e il podio di Andrea Dovizioso. La casa di Borgo Panigale ha confermato di essere l’unica a poter lottare costantemente davanti con entrambi i piloti e dovrà proseguire su questa scia per potersela giocare contro Marc Márquez. Nel dopo gara hanno suscitato discussioni le dichiarazioni di Petrux circa la disponibilità di mettersi al servizio del Dovi e della Ducati. Ma alla vigilia del GP di Barcellona le parole vengono ridimensionate.

DOVIZIOSO E IL REBUS TEMPERATURE

Andrea Dovizioso è reduce dall’esperienza nel DTM di domenica scorsa a Misano. Un weekend sui generis per il forlivese che ha dovuto fare i conti con un campionato difficile e poco familiare. “Sono carico, non vedo l’ora di cominciare – ha dichiarato a Sky Sport -. Bella l’esperienza nel DTM, molto complicata per tutte le cose da gestire, macchina tosta, tanto carico aerodinamico, il livello dei piloti era veramente alto. In poco tempo non era facile inserirmi tra loro, ma mi sono divertito tanto“. L’anno scorso un incidente ha rovinato la sua gara, due anni fa è salito sul gradino più alto del podio. L’occasione sembra propizia per limare qualche punto in classifica in ottica iridata. “Sarà una buona occasione per recuperare punti su Márquez, mi aspetto di essere competitivo come al Mugello, ma non so come si presenteranno gli avversari. Qui farà la differenza la temperatura dell’asfalto e le gomme – ha concluso Andrea Dovizioso -, sono un po’ diverse dall’anno scorso. Impossibile fare pronostici“.

PETRUCCI E IL SAPORE DELLA VITTORIA

Danilo Petrucci ha assaporato il gusto della vittoria al Mugello, una sensazione che proverà a ripetere. O quantomeno sarà uno stimolo per puntare al podio e alzare l’asticella delle aspettative. Dai vertici Ducati nessun ordine di scuderia, entrambi potranno giocarsela seppur nel nome del bene comune del team. “Non abbiamo parlato di queste opportunità, al momento non ci sono ordini di strategie, quindi entrambi possiamo lottare per vincere. Chiaro che l’obiettivo è portare a casa il massimo risultato per la squadra, io e Andrea siamo molto amici, non faremo cose azzardate tra di noi. Dobbiamo aiutarci l’un l’altro, mi ha dato molto e ci stimoliamo a vicenda. Secondo me è la strada giusta – ha concluso Danilo Petrucci -, perché siamo gli unici piloti dello stesso team che lottano lì davanti“.

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