MotoGP, Danilo Petrucci

MotoGP, Danilo Petrucci: “Morbidelli può diventare un problema”

Danilo Petrucci fa un pronostico sulla stagione MotoGP 2020. E analizza i problemi in sella alla Ducati: "Abbiamo perso il vantaggio sui rettilinei".

26 ottobre 2020 - 14:56

Danilo Petrucci ha festeggiato il 30° compleanno nel paddock MotoGP a Teruel. Dalla pista è arrivato un timido regalo, decimo posto al termine di una sfida con i veterani Crutchlow e Dovizioso. Placate le polemiche dopo quanto avvenuto nel Q1 della settimana prima, il pilota umbro ha concluso davanti ad Andrea (13°), ormai allo stremo dell’usura gomme nei giri finali. “La posizione di partenza (19°, ndr) davanti alla safety car non era delle migliori“, ha scherzato il vincitore di Le Mans.

I problemi della GP20

Si prepara alle ultime tre gare in sella alla Ducati, dal prossimo anno Danilo Petrucci vestirà la livrea del team KTM Tech3. Bisogna fare i conti con i difetti della Desmosedici GP, che diventano più evidenti su certi circuiti e alle basse temperature. “Ho grossi problemi sui rettilinei, non riesco a superare nessuno, non riesco a tenere il passo. Fortunatamente avevo un ottimo feeling con i freni ed ero anche molto aggressivo, questo mi ha aiutato un po’ a superare gli altri piloti. Soffro in quarta, quinta e sesta marcia. Questo è il problema principale“.

Ducati ha perso il vantaggio sui rettilinei che poteva vantare fino alla scorsa stagione MotoGP. “Probabilmente ha a che fare con l’aerodinamica, anch’io sono più alto, quindi anche la resistenza dell’aria è maggiore. E per sorpassare devo frenare molto tardi e rischiare molto – ha sottolineato Danilo Petrucci -. Ma oggi mi sentivo bene sui freni e, passo dopo passo, ho raggiunto gli altri. È solo un peccato che mi ci siano voluti molti giri per superare alcuni piloti, motivo per cui ho perso molti secondi“.

Il pronostico di Petrux

Il Mondiale si avvia agli sgoccioli, restano due gare a Valencia e una a Portimao. Emergenza Coronavirus permettendo. Joan Mir potrebbe agguantare il titolo con risultati costanti, pur senza mai vincere un Gran Premio. Danilo Petrucci fa il suo pronostico. “Joan Mir sembra sempre tirare fuori il meglio di sé, in gara c’è sempre, anche se in qualifica soffre un po’. In queste due gare di Aragon, Fabio non è stato veloce come, ad esempio, a Barcellona o Le Mans. Secondo me Morbidelli potrebbe diventare un problema, sia per Quartararo che per Mir. Ma come puoi vedere, l’equilibrio cambia a ogni gara. Ciò rende difficile prevedere cosa accadrà prima di scendere in pista. Credo che il titolo MotoGP verrà assegnato solo a Portimao“.

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