petrucci motogp

MotoGP, Danilo Petrucci: “Mi ero lussato la spalla in Qatar”

Danilo Petrucci fiducioso verso l'evento di Portimao. "La moto sembra più adatta, voglio divertirmi ed andare forte." E su Marc Márquez: "Solo lui sa come sta."

15 aprile 2021 - 17:11

La stagione MotoGP non è iniziata esattamente come si aspettava, ma ora guarda con fiducia aa Portimao. Danilo Petrucci però ci arriva non proprio al top della condizione a causa del problema alla spalla riportato nel primo evento in Qatar. Spalla che a quanto pare gli era uscita… Dopo tutti gli esami del caso in Italia si lavora per essere nelle migliori condizioni possibili, ma si cercano anche passi avanti con la KTM. Certo è più grande degli altri piloti della casa austriaca, cosa che lo costringe ad adottare diverse soluzioni a livello di set up, ma terrà d’occhio comunque tutti i dati, soprattutto quelli del dominatore 2020 Oliveira, per arrivare a lottare più avanti anche in gara.

Il primo commento però riguarda la sua situazione a livello fisico. “Tornato a casa ho scoperto di essermi lussato la spalla, che poi è tornata al suo posto” ha ammesso Petrucci. “Per fortuna non c’è nulla di rotto né ci sono stati danni ai legamenti, anche se è un po’ instabile. In seguito ho lavorato tanto col mio fisioterapista per essere più in forma possibile per questa gara. Il problema è che poi, col fatto che ho sfruttato di più un solo braccio in Qatar, mi si era infiammata anche l’altra spalla…” Ma si augura in moto di non avere particolari problemi su un circuito sul quale la KTM sembra andare molto meglio rispetto al tracciato di Losail.

“Abbiamo i dati dell’anno scorso di Miguel [Oliveira], che è stato sempre il più rapido.” Certo però dovendo usare sempre un set up differente rispetto ai compagni di marca, fisicamente più piccoli. “Dopo tanti anni in Ducati inizialmente ho fatto fatica, mentre adesso mi sento più comodo” ha sottolineato. “Ma a livello aerodinamico prendo tanta aria ed a Losail ho fatto fatica anche per questo.” Non l’unica cosa però che ha complicato i suoi primi due GP. “Questa è una moto che ha bisogno di tanto supporto all’anteriore, è stato il problema di tutte le KTM. Poi le gare sono state un gran caos all’inizio, mentre da metà gara riuscivo ad essere al livello degli altri.”

Perdevo tanto sul dritto. Riuscivo a sorpassare, ma tutti mi tornavano davanti in rettilineo. Portimao però è una pista diversa.” Su cosa serve lavorare? “Sulla velocità in curva, ma anche su sospensioni e bilanciamento dei pesi.” Ma in generale, visti i risultati dell’anno scorso, è fiducioso. “È la mia prima gara a Portimao con KTM. Sappiamo però che questa moto può andare bene. Voglio divertirmi ed andare forte, cosa che mi era riuscita già a Losail prima delle gare… Ma siamo sulla strada giusta.” Infine, un commento sul ritorno di Marc Márquez. “L’ho visto concentrato, anche se solo lui sa come sta. Ci metterà un po’, è fermo da tanto, ma tornerà ad essere veloce.”

Foto: Tech3 Racing

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

MotoGP, Franco Morbidelli GP Le Mans 2021

MotoGP, Valentino Rossi-Morbidelli-Pol Espargarò: scintille dopo l’incidente

MotoGP, Aleix Espargaro a Le Mans

MotoGP, Aleix Espargarò deluso: “Le moto factory non si fermano in gara”

bagnaia motogp

MotoGP, Pecco Bagnaia: “Uno come Miller è uno stimolo a migliorare”