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MotoGP, Danilo Petrucci: “Marini più lento, ma non riuscivo a passarlo”

Primi punti per Danilo Petrucci in questo 2021. Ma continuano i problemi con la KTM. E sulle gomme: "La dura anteriore necessaria per spingere, ma non sufficiente."

18 aprile 2021 - 21:08

A Portimao arrivano i primi punti del 2021 per Danilo Petrucci. Il pilota KTM Tech3 ha tagliato il traguardo in 13^ posizione, ma non è soddisfatto del fine settimana portoghese. Un GP complicato sia per la partenza molto arretrata che per le difficoltà con la sua RC16. Si sono ripresentati alcuni problemi già visti, come ad esempio i sorpassi o il fatto di dover usare la gomma hard all’anteriore (oggi è stato l’unico assieme al compagno di box Lecuona). Nel complesso si è sempre alla ricerca del giusto set up, su cui bisogna lavorare verso Jerez.

“È sempre difficile quando parti molto indietro” ha commentato Petrux a gara conclusa. “In seguito però sono riuscito ad impostare un buon ritmo. Negli ultimi giri ero proprio dietro a Marini, ma si è presentato lo stesso problema che avevamo in Qatar. Lui era più lento, ma non sono stato in grado di superarlo.” Nel complesso “Ci sono stati dei passi avanti ed abbiamo guadagnato dei buoni punti, ma abbiamo bisogno di un altro bilanciamento della moto. Siamo ancora lontani.”

Spiega poi la scelta della gomma dura anteriore asimmetrica. “Solo così eravamo in grado di essere veloci e di spingere. Quando freniamo forte però ancora non è sufficiente. Non siamo ancora in grado di sfruttare il posteriore in frenata e soprattutto in accelerazione. Dobbiamo lavorarci per Jerez.” Passo indietro delle KTM a Portimao rispetto al 2020? “Non so, io guidavo un’altra moto. Ma l’anno scorso avevamo anche un’altra opzione di gomma dura, che quest’anno non abbiamo più. Probabilmente quella ci avrebbe aiutato…”

“Ma mi sarebbe piaciuto essere più vicino a Binder, anche se lui era partito ben più avanti rispetto a me in griglia.” Ammette anche che “Stiamo soffrendo ed io ancora non ho compreso del tutto la moto: anche su questa pista infatti abbiamo imparato alcune cose nuove. Ma non sono contento della mia posizione, sicuramente c’è qualcosa che dobbiamo cambiare. Soprattutto perché siamo gli unici a dover usare per forza la dura all’anteriore per essere veloci.”

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Foto: Tech3 Racing

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