MotoGP, Danilo Petrucci

MotoGP, Danilo Petrucci: “Tre volte in sella alla KTM”

Tra Danilo Petrucci e KTM è stato amore a prima vista (per ora solo in galleria del vento). Dopo sei stagioni in MotoGP con Ducati, il pilota umbro va alla ricerca del riscatto.

3 gennaio 2021 - 14:41

Danilo Petrucci parla per la prima volta da pilota KTM. Dopo nove stagioni in MotoGP, sei con la Ducati, inizia un nuovo capitolo per ilp ilota ternano che ha trovato un accordo con il costruttore austriaco ancor prima di iniziare l’ultimo anno con la Desmosedici. A legarlo al marchio arancione anche la sua innata passione per le moto da cross. “Mi è sempre piaciuto questo produttore. Ora posso rivelare che è l’unico marchio da cui ho acquistato motociclette. Perché amo le moto fuoristrada di KTM“.

Ha fatto visita al reparto corse di Mattighofen lo scorso giugno ed è stato amore a prima vista. Del resto il rapporto con Borgo Panigale era già ai titoli di coda, dopo un 2019 che ha regalato una vittoria e due podi. “Ho sempre voluto guidare per KTM – ammette Danilo Petrucci a Speedweek.com -. Certo, avrei preferito venire in KTM per meriti sportivi e non a causa dei movimenti sul mercato. Ma come pilota professionista devi sfruttare le opportunità che si presentano. Alla fine, sono stato felice che la Ducati mi abbia buttato fuori così presto. Perché ho trovato subito una nuova squadra“.

Petrux-KTM amore a prima vista

Resta l’ottimo rapporto di amicizia con Tardozzi, Ciabatti e i vertici della Rossa, però è tempo di voltare pagina. Accolto da un caloroso benvenuto, Petrux ha potuto ammirare la fabbrica dove vengono forgiati i gioielli motoristici austriaci. “Era davvero come una boutique. È stato stupefacente, il reparto corse è un sogno. Non sono mai stato in un reparto corse come questo, dove puoi vedere tutte le moto da corsa con tutti i tecnici al lavoro. Mi è stato permesso di guardare tutto, tutte le moto, tutti i motori“. Non ha fatto visita alla fabbrica di sospensioni WP a Munderfing, ma è stata subito intesa con Pit Beirer: “Dopo tanto tempo ho ritrovato persone che si fidano davvero delle mie capacità e vogliono lavorare con me“.

Nelle ultime gare della stagione MotoGP 2020 ha fatto un salto in gran segreto al box Tech3. In quella occasione hanno preso le misure per il sedile della sua futura RC16, oltre ad una serie di aggiustamenti ergonomici. “Sono stato persino nella galleria del vento a Colonia. Ora posso ammetterlo – ha concluso Danilo Petrucci -, ho già provato la moto tre volte. Ma sfortunatamente il motore non era acceso“. Per quel fatidico momento dovrà attendere il primo test di Sepang fra poco più di un mese.

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