MotoGP, Danilo Petrucci

MotoGP, Danilo Petrucci e la quarantena da giardiniere

Danilo Petrucci trascorre la quarantena in famiglia a Terni. In attesa della stagione MotoGP si dedica al giardinaggio e si allena alla Play.

7 aprile 2020 - 8:50

Non si annoia di certo Danilo Petrucci nella sua Terni, in attesa di tornare quanto prima ad allenarsi in moto senza problemi. Il pilota Ducati trascorre la sua quarantena con papà Danilone e mamma Neviana, si dedica all’attività di giardiniere, in attesa che un giorno la MotoGP abbia inizio. Uno scenario che rischia di essere lontano vista l’epidemia da Coronavirus. “Per ora ho piantato 6-7 ulivi. Mi rendo conto di essere fortunato ad avere un giardino qui dai miei, stare in appartamento credo sia molto, molto difficile. Tra allenamenti, terapie e giardino si fanno le sette di sera in un attimo. Bisogna tenersi occupati, non cominciare a correre è stata una grande delusione“.

LA LUNGA ATTESA

Erano nove anni che Petrux nojn trascorreva così tanto tempo in famiglia, ha deciso di lasciare Forlì per stare vicino ai genitori. Si mantiene in forma, ha perso qualche chilo, percorrendo 810 km in 10 giorni sulla cyclette. Negli ultimi giorni si sta allenando alla Playstation per partecipare alla prossima gara di MotoGP virtuale. “Per la Ducati ci saremo io e Michele Pirro. Ho chiesto informazioni ad Andrea Saveri, il nostro pilota che ha vinto il Mondiale virtuale 2019 e soprattutto a Pecco Bagnaia, che mi ha pure passato un setting. Mi ha detto di aver fatto un tempo assolutamente inavvicinabile per me, quindi sono molto preoccupato“.

Gli mancano gli allenamenti con Andrea Dovizioso, la vita del paddock e viaggiare in aereo. “Dopo tanti anni di viaggi odi gli aerei, ma sono bastati 15 giorni e ti manca tutto. È quello che ti fa sentire vivo, faticare, fare sacrifici“, ha raccontato a ‘La Gazzetta dello Sport’. Danilo Petrucci spera che il Mondiale di MotoGP abbia inizio ad agosto, ipotesi molto ottimistica…Altri tre mesi così sarebbe veramente dura. Spero si risolva prima, non tanto per le gare, ma per tutti, così da tornare a fare la nostra vita. Dobbiamo stringere i denti, evitare i contatti . Stiamo a casa o non finirà più“.

1 commento

braccinifranc_14781696
11:27, 7 aprile 2020

Grande Danilo. Bravo! Pianta gli alberi, che servono. Cit. Due braccia tolte alla terra. Mitica

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