MotoGP, Danilo Petrucci ad Aragon

MotoGP, Danilo Petrucci: “Dovizioso era molto arrabbiato con me”

Danilo Petrucci 15° nel primo round MotoGP ad Aragon. Sul malinteso con Andrea Dovizioso nel Q1 ammette: "Era molto arrabbiato con me".

19 ottobre 2020 - 10:57

Nella prima manche MotoGP di Aragon Danilo Petrucci non brilla. Reduce dalla vittoria di Le Mans, non è riuscito a ripetere una buona prestazione al MotorLand. Troppo bassi il grip e le temperature per poter sfruttare il potenziale della Ducati Desmosedici. Il risultato è l’ultimo posto in zona punti, un solo punto che rappresenta un magro premio di consolazione. In più c’è da risistemare il rapporto fraterno con Andrea Dovizioso dopo quanto successo nelle qualifiche di sabato.

Il contatto Petrux-Pol

Alla pari degli altri piloti del marchio emiliano, Petrux ha dovuto presto fare i conti con il degrado delle gomme e la mancanza di velocità sui rettilinei. Partito dall’ottava posizione in griglia si è visto subito risucchiato verso il basso. A quattro giri dal traguardo si è verificato uno spiacevole episodio con Pol Espargarò. “È successo alla curva 5, mi ha colpito da dietro e l’ho sentito. Fortunatamente sono riuscito a rimanere sulla moto, ma sono andato dritto perdendo tre posizioni, perché oltre a Pol, anche Aleix Espargaró e Iker Lecuona mi hanno superato“.

Nelle prime fasi del round MotoGP è riuscito a tenere il passo nel secondo gruppo, anche se le difficoltà sui rettilinei hanno costretto a forzare la frenata con conseguente stress degli pneumatici. Il rammarico è aver perso quelle posizioni nel finale dopo il contatto con l’avversario della KTM. “Non sono contento di aver perso tre posizioni in un attimo, non è niente da ricordare“, ha aggiunto Danilo Petrucci. “È un peccato averlo fatto a causa di un errore di un altro pilota“. Pol Espargarò non commenta l’accaduto: “Da ieri ho deciso di non parlare di nessuno tranne che di me, altrimenti la stampa si stravolgerà. Non lo voglio ed è per questo che parlo solo di me stesso“.

Il rapporto con Dovi

Fra pochi giorni si ritorna in pista per il secondo appuntamento MotoGP di Aragon. Nel box Ducati si muoverà qualcosa per aiutare Andrea Dovizioso nella corsa al titolo MotoGP? I vertici di Borgo Panigale non sembrano propensi ad ordini di scuderia, anche se viene in mente quel messaggio “mappatura 8” ordinato a Jorge Lorenzo nel GP di Sepang 2017. In attesa si chiariscano le idee… Danilo Petrucci dovrà riallacciare il rapporto con il Dovi. “Era molto arrabbiato con me e ha ovviamente ragione. Ha perso la promozione in Q2 perché gli sono rimasto dietro. Ma potete vedere quanto tempo ho perso sui rettilinei, anche in scia. Ho cercato di difendere la mia posizione in gara, era tutto quello che potevo fare“. Una giustificazione pubblica che in privato servirà a ben poco.

1 commento

fzanellat_12215005
18:05, 19 ottobre 2020

Dovi non aveva il passo per stare nella top 5 anche
con ordini di scuderia.Purtruppo il problema di
degrado alle gomme è una costante e non c’è molto
da fare.Ducati deve sperare nelle condizione bagnate
con Mir,Fabio e Vinales molto in difficoltà( come a Le Mans).

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