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MotoGP: da Lorenzo a Rins-Márquez, tutti i precedenti a Silverstone

Si torna a Silverstone, scenario di lotte memorabili in MotoGP. Dal trionfo di Lorenzo nel 2010 al duello Rins-Márquez nel 2019, rivediamo tutti i GP disputati.

24 agosto 2021 - 19:00

Il Motomondiale ritrova il suo appuntamento britannico dopo la forzata assenza nel 2020 per la pandemia. Silverstone ridiventa palcoscenico internazionale per le due ruote, dando vita a quella che è ormai diventata una tappa storica, seppur con qualche intervallo. Come il passaggio a Donington Park dal 1987 al 2009, oppure la forzata cancellazione per le condizioni meteo e le pessime condizioni della pista nel 2018. Ci avviciniamo al 10° evento MotoGP su questo tracciato, rivediamo le precedenti edizioni del Gran Premio di Gran Bretagna dal 2010 ad oggi. Un evento mai troppo favorevole agli italiani.

GP 2010: vola Lorenzo, Spies primo podio

Questo primo appuntamento della nuova classe regina a Silverstone vede in bella evidenza un nome su tutti. Jorge Lorenzo infatti ottiene la pole position, a cui seguirà un dominio quasi imbarazzante in gara, con annesso giro veloce della corsa. Un nuovo forte segnale da parte del maiorchino di Yamaha, lanciatissimo verso il suo terzo titolo mondiale. Andrea Dovizioso porta una nota tricolore sul secondo gradino del podio, conducendo una gara solida, ma la bagarre è soprattutto dietro di lui. In particolare brilla Ben Spies, che in questa occasione porta a casa il primo podio di categoria riuscendo ad imporsi nella battaglia con il connazionale Nicky Hayden, in quel momento alla ricerca dello stesso risultato sfuggitogli ancora una volta. Da segnalare Dani Pedrosa 8° stringendo i denti dopo il violento incidente in qualifica (nessun infortunio, ma i postumi si sono comunque sentiti). KO invece Hiroshi Aoyama per frattura di una vertebra in seguito ad una caduta durante il warm up.

GP 2011: Stoner non fa sconti 

Un evento concluso anzitempo proprio per l’attesissimo pilota di casa, Cal Crutchlow, infortunatosi alla clavicola sinistra nelle prime battute delle qualifiche. Rispetto all’anno precedente, abbiamo un dominio ancora più netto di un solo pilota, che si impone in prove libere, turni cronometrati ed infine in gara. Casey Stoner è inarrestabile al Silverstone Circuit, prendendosi così anche la testa della classifica piloti, complice anche l’errore (il primo della stagione) sotto la pioggia dell’ex leader Jorge Lorenzo. Andrea Dovizioso si ripete, mettendo a referto il secondo podio consecutivo sulla pista britannica (seppur a 15 secondi dal vincitore). Terzo è uno straordinario Colin Edwards con una clavicola operata appena una settimana prima. A referto, tra gli altri, anche l’incidente di Marco Simoncelli, secondo in griglia di partenza ma costretto nuovamente a rimandare l’appuntamento col primo podio.

GP 2012: Lorenzo regola Stoner, Crutchlow eroe  

Questa volta assistiamo ad una battaglia serrata tra i citati protagonisti dei due eventi precedenti. Jorge Lorenzo e Casey Stoner infatti regalano grande spettacolo sul soleggiato circuito britannico britannica, almeno finché il maiorchino non tira fuori qualcosa in più volando verso il quarto successo stagionale. Il pilota australiano non riesce a rispondere e si stacca sempre più, ma sul finale riesce a contenere la rimonta dell’agguerrito compagno di box Dani Pedrosa. Ottima gara anche di Alvaro Bautista, poleman e gran 4° al traguardo con la Honda del team Gresini, ma da sottolineare l’impresa di Cal Crutchlow. Frattura ad una caviglia riportata nelle libere del sabato mattina: giornata in Clinica Mobile, qualifiche saltate e tanti dubbi per la corsa. Ma il britannico è in griglia: scattato dal fondo, realizza una strepitosa rimonta fino ad un sesto posto che vale come una vittoria.

GP 2013: Lorenzo vs Márquez, parte 1

Da segnalare un doppio incidente particolare nel corso del warm up. Una scivolata di Cal Crutchlow, con i marshals subito accorsi, prima di darsi alla fuga per una caduta nello stesso punto di Marc Márquez. Nessun problema per tutto il personale presente in quella zona, i danni sono stati solo per le due moto. I due piloti infatti sono regolarmente in griglia di partenza nel pomeriggio, anzi l’allora rookie di Cervera regala una corsa decisamente memorabile assieme a Jorge Lorenzo. A lungo c’è anche Dani Pedrosa protagonista, finché non si stacca a pochi giri dalla fine, assicurandosi comunque una terza posizione mai in dubbio (Rossi e Bautista erano ad oltre 10 secondi). Sorpassi, controsorpassi, una gara adrenalinica con l’alfiere Yamaha che riesce a tenere a bada il giovane connazionale, conquistando una splendida vittoria per appena 81 millesimi.

GP 2014: Márquez vs Lorenzo, la replica 

In una stagione decisamente dominata, Marc Márquez non fa mancare il suo sigillo anche a Silverstone. Strepitosa pole position che gli permette di assicurarsi la prima casella in griglia, ma a lungo è Jorge Lorenzo a dettare il passo, inizialmente capitanando un trenino di cinque piloti, finché non rimangono lui e l’allora campione in carica in fuga per la vittoria. A pochi giri dalla fine l’alfiere di Cervera decide che è il momento di prendere il comando (con annesso giro veloce). Fine dei giochi? Tutt’altro, visto che Lorenzo non molla e si rifà sotto: i due campioni spagnoli danno così vita ad un finale di corsa segnato da una battaglia entusiasmante. Basteranno sette decimi per decretare il trionfo di Márquez sul rivale di casa Yamaha, mentre sul terzo gradino del podio ci sarà Valentino Rossi, di un niente davanti a Dani Pedrosa e ad Andrea Dovizioso.

GP 2015: è un podio tutto tricolore 

Sembrava una gara da gomme slick, ma ecco che nel warm up lap arriva la pioggia. Partenza leggermente ritardata per evitare la replica di Sachsenring 2014, valori che in seguito cambieranno nettamente. Marc Márquez vanifica pole e speranze iridate con una caduta, l’acqua manda in crisi anche Jorge Lorenzo (altrimenti pronto assieme al rivale al terzo round del duello spagnolo visto nei due eventi precedenti). Emergono così gli italiani, su tutti Valentino Rossi al primo trionfo a Silverstone. Ma è una gara da ricordare anche per Danilo Petrucci, 18° in griglia, ma risalito fino a chiudere splendido secondo. Rossa del team clienti sul podio, subito dietro ecco la prima Ducati della squadra factory: Andrea Dovizioso, 12° in griglia, accantona qualche screzio con la casa di Borgo Panigale portandola sul terzo gradino del podio.

GP 2016: la prima di Viñales-Suzuki 

Il tracciato inglese ospita un settimo evento stagionale che registra il settimo vincitore differente. Non mancano brividi per un botto iniziale tra Baz e Pol Espargaró che porta alla bandiera rossa, ma la buonissima notizia è che i grossi danni ci sono stati solo alle moto. Alla ripartenza ecco un risultato davvero importante per Suzuki, che torna a vincere in classe regina a nove anni di distanza dall’ultima volta. Ma è anche il primo centro MotoGP di Maverick Viñales, autore di una cavalcata trionfale senza che nessuno riuscisse a contrastarlo. Dietro di lui resiste il poleman Cal Crutchlow, splendido secondo dopo il suo primo trionfo a Brno. Per il terzo gradino invece la storia invece è stata ben diversa: Valentino Rossi e Marc Márquez non si risparmiano, finché il Dottore non riesce a spuntarla, complice un errore del pilota catalano.

GP 2017: 100^ vittoria di un italiano 

Si tratta del secondo (e finora ultimo) evento MotoGP a Silverstone che sorride ai colori italiani. Andrea Dovizioso infatti piazza il quarto sigillo stagionale che vale anche la testa della classifica iridata, aiutato in parte anche dal ritiro di Marc Márquez (rottura del motore della sua Honda). Il pilota Ducati ha preso la testa della corsa dopo pochi giri, per non lasciarla più e volare così verso il secondo trionfo consecutivo dopo quello austriaco. Oltre a diventare colui che porta a casa la vittoria numero 100 per i colori italiani. Dietro di lui coppia Yamaha a completare il podio, con Maverick Viñales salito sul secondo gradino. Terzo invece è Valentino Rossi, inizialmente al comando della corsa prima di cominciare ad accusare alcune difficoltà che non gli hanno permesso di battersi fino alla fine con l’agguerrito ducatista e col battagliero compagno di box.

GP 2019: Rins vs Márquez al fotofinish 

Ritorno in Gran Bretagna dopo il disastro nell’evento 2018 che ha portato alla cancellazione delle gare in programma, per la prima volta dal 2010. Podio tutto spagnolo, ma con una lotta da cardiopalma che finisce solo alla bandiera a scacchi. Una corsa iniziata con il KO di Fabio Quartararo e la sua M1 che falcia la Desmosedici dell’incolpevole Andrea Dovizioso, pasticcio poi in casa KTM con il botto tra Johann Zarco e Miguel Oliveira, con infortunio del portoghese. In testa si fanno vedere il poleman Marc Márquez, Valentino Rossi ed Alex Rins, finché non sono i due spagnoli a prendere il largo. Scatta così uno strepitoso botta e risposta, con l’alfiere Suzuki che riesce infine a beffare il campione Honda per soli 13 millesimi! Un finale memorabile dopo una bella battaglia in gara, podio tutto spagnolo completato da Maverick Viñales. È l’ultimo evento finora disputato, vista la cancellazione dell’edizione 2020 a causa della pandemia.

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Foto: motogp.com

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