bestia martin motogp

MotoGP: da Bastianini ad Acosta in Moto3, che inizio per i rookie!

Prima gara del 2021 con i rookie protagonisti nelle tre categorie del Motomondiale. Dalla MotoGP alla Moto3, vediamo i migliori del GP del Qatar.

29 marzo 2021 - 12:54

Il Mondiale MotoGP 2021 è iniziato proprio in questo weekend appena concluso, con il primo GP dell’anno disputato a Losail. Oltre agli attesi protagonisti, da rimarcare anche le performance dei rookie al debutto nelle rispettive categorie. Almeno due esordienti per classe infatti sono riusciti a distinguersi, mettendo a referto una gara davvero da ricordare. E nel prossimo weekend si corre di nuovo sullo stesso tracciato qatariota… Ma intanto facciamo un piccolo resoconto dei migliori risultati ottenuti dai ‘volti nuovi’ delle tre classi del Motomondiale.

Moto3: però, Pedro Acosta! Ma anche Guevara…

Già nei test Pedro Acosta, Izan Guevara e Xavi Artigas si sono messi in evidenza. La gara, con tutti e tre da subito nel gruppo di testa, ha visto però un pasticcio dell’alfiere Leopard, che ha falciato tre suoi colleghi. Decisamente meglio è andata agli altri due esordienti spagnoli appena citati. Il rookie Red Bull KTM Ajo in particolare non si è certo risparmiato, anzi ha rischiato seriamente di vincere la gara all’esordio. Appena 42 millesimi l’hanno separato dal vincitore e compagno di squadra Jaume Masiá, che è riuscito a regolarlo definitivamente solo sulla linea del traguardo. Davvero un debutto notevole per il campione Red Bull Rookies Cup in carica, ma non è stato il solo. Da sottolineare infatti anche la gara di Guevara, come detto tra i battaglieri protagonisti del gruppo di testa fino alla fine e 7° al traguardo. È superfluo dire che bisognerà fare nuovamente attenzione anche al campione CEV Moto3 in carica per il prossimo weekend sempre a Losail.

Moto2: Fernández, Beaubier e Vietti, ottimo inizio

Citiamo tre nomi invece nella classe intermedia del Motomondiale. Su tutti Raúl Fernández, ma non dimentichiamo anche Cameron Beaubier e Celestino Vietti. Cominciamo dal primo, che iniziava la sua gara dal gran secondo posto in griglia conquistato nelle prime qualifiche della stagione. Segue un ottimo scatto in gara che gli permette di rimanere a lungo in zona podio, prima di dover cedere qualche posizione. Ma una top 5 è “un debutto da sogno”, come lui stesso ha sottolineato. Parliamo poi del pluricampione MotoAmerica, che davvero non ha sfigurato in questo primo GP Moto2, anzi. Il pilota statunitense (vecchia conoscenza mondiale, ma in Moto3) occupava la 22^ casella in griglia di partenza e non era certo semplice riuscire a risalire. Ma l’11° posto alla bandiera a scacchi, con la top ten a neanche tre decimi, ci dice davvero molte cose del suo debutto con la KALEX del American Racing Team. Per finire citiamo il primo dei tre nostri portacolori all’esordio in classe intermedia. La decima piazza in griglia di partenza (poi 9^ per penalità a Dixon che lo precedeva) era già un bel risultato, a cui è seguita una gara decisamente solida. Taglia il traguardo in 12^ posizione, ad un niente da Beaubier e vicinissimo anche lui alla top ten, davvero un ottimo risultato per un primo fine settima Moto2 in costante crescita.

MotoGP: Bastianini da 10, Martín missile al via

Arriviamo alla classe regina, con due dei quattro esordienti decisamente in bella evidenza. Il migliore è stato Enea Bastianini, che ha centrato una splendida top ten alla prima gara da pilota MotoGP. Dopo aver mancato la Q2 per appena 5 millesimi, l’alfiere Esponsorama non si è risparmiato in gara dopo qualche difficoltà al via (problemi con l’abbassatore). Anzi, a detta del campione Moto2 il risultato poteva essere addirittura migliore senza un errore negli ultimi giri… Ma è un risultato certo da ricordare, e sottolineiamo solamente che il prossimo weekend si corre di nuovo a Losail… Il secondo rookie che ha impressionato è stato Jorge Martín, ma soprattutto per la strabiliante partenza a fionda. Non è da tutti ritrovarsi in top 4 alla prima curva scattando dalla 14^ casella! Una partenza memorabile per le quattro rosse di punta, anche se le difficoltà per lo spagnolo sono sopraggiunte in seguito. “Quelle non sono ancora le mie posizioni” ha dichiarato a gara conclusa, nonostante sia riuscito a lottare a lungo con piloti di vertice ben più esperti. Chiuderà 15°, un punto di partenza per il prossimo GP, con la top ten come obiettivo.

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