Johann Zarco a Valencia

MotoGP: Crutchlow-Zarco, ballottaggio per il posto di Lorenzo

Johann Zarco e Cal Crutchlow candidati per la sella della Honda ufficiale dopo le dimissioni di Jorge Lorenzo. Bocche cucite in casa HRC.

14 novembre 2019 - 18:29

Dopo l’annuncio del ritiro di Jorge Lorenzo ci si interroga sul nome del successore. Due i candidati: Cal Crutchlow o Johann Zarco. Nel giovedì di Valencia bocche cucite da parte dei diretti interessati. Il britannico del team LCR ha spento sul nascere ogni domanda: “Nessuna domanda stupida. Non so se il ritiro di Jorge Lorenzo mi influenzerà. Il mio compito qui è fare un buon Gran Premio“.

A Sepang Carmelo Ezpeleta si è soffermato a lungo nel box di Johann Zarco. Il CEO della Dorna spinge per portare Crutchlow nel team Repsol Honda, ma sarà una decisione interna alla Honda. Lucio Cecchinello ha chiarito che non ci sono vincoli di sponsor che legherebbero Cal alla sua scuderia. Il francese evita anticipazioni: “Non posso dire molto sull’annuncio di Jorge. Probabilmente è positivo per me in vista della prossima stagione, con un posto vacante per la stagione 2020“, commenta Johann Zarco.

Quando tutte le porte sembravano ormai chiuse per Zarco, ecco aprirsi un varco dalla porta principale. “Non so ancora dove si libererà un posto, ma c’è un posto vacante, è un’occasione per correre nella prossima stagione. Già questo mi rende felice – ha detto l’ex pilota KTM -, da agosto non so cosa succederà l’anno prossimo“. A giocarsela sono Crutchlow e Zarco: “Lucio Cecchinello ha una grande squadra, anche la moto è buona. Il team Repsol è ovviamente il miglior team, è un team ufficiale, sarebbe un sogno straordinario dopo una stagione così complicata“. Ma il francese ammette che ad avere precedenza è Crutchlow: “Merita il posto più di me. Non sono sicuro che sia giusto dire qualcosa. Ho rischiato molto in questa stagione, però credo di poter essere ancora veloce“.

Dopo la caduta involontaria di Sepang, a Valencia proverà a fare un ulteriore passo avanti con la RC213V. Martedì non girerà nei test ufficiali MotoGP, sarà invece impegnato Stefan Bradl: “Spero di poter provare martedì e mercoledì – ha concluso Johann Zarco –. Anche senza il ritiro di Jorge, avrei chiesto a Lucio di provare, perché Nakagami non è ancora abbastanza in forma per guidare“.

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