Cal Crutchlow

MotoGP, Crutchlow avvisa Zarco: “Honda più difficile della KTM”

Cal Crutchlow avverte Johann Zarco sul futuro in MotoGP: "Se pensa che la Honda sia più facile della KTM si sbaglia di grosso".

21 settembre 2019 - 9:33

C’è una possibilità che Johann Zarco possa passare in Honda qualora dovesse saltare l’accordo con Jorge Lorenzo, sia a fine stagione che al termine del 2020. Ma c’è anche chi invita il francese a pensarci bene. Infatti secondo Cal Crutchlow la RC213V non è una moto più facile della KTM. Un chiaro avvertimento al collega, un messaggio subliminale ai vertici HRC.

Le strade di Johann Zarco e Repsol Honda stavano già per incrociarsi un anno fa, prima che il pilota ex Yamaha Tech3 si ritrovasse in sella alla RC16. Una mossa diretta dal suo ex manager Laurent Fellon e che lo ha portato sull’orlo del baratro professionale. All’inizio di questa settimana la casa di Mattighofen ha deciso di appiedare il francese e sostituirlo con il tester Mika Kallio. Un bel pugno nello stomaco per Zarco, che mai avrebbe immaginato una simile decisione.

Ma se può essere di consolazione Crutchlow ritiene che con la Honda non avrebbe avuto vita facile. “Se pensa che la Honda sia più facile della KTM dovrebbe ripensarci, se quella è la sua opzione al momento“, riporta ‘Autosport’. “Qui avrebbe faticato allo stesso modo, se non peggio. È un pilota fluido e se fosse rimasto in Yamaha probabilmente sarebbe veloce come Quartararo“. Il britannico di LCR simpatizza con il modo di essere di Johann, “una personalità diversa” dalla massa. E proprio questo ha reso difficile affrontare una situazione difficile e che altri piloti avrebbero gestito diversamente. “Alla fine, mi dispiace per lui – ha concluso Cal Crutchlow –, è un pilota fantastico, un campione del mondo, non fai clic con le dita e lo spegni“.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

brad binder

Moto2, Motegi: Prove 1, Brad Binder in evidenza

lorenzo dalla porta

Moto3, Motegi: Prove 1, Lorenzo Dalla Porta 1° con caduta

Gigi Dall'Igna

MotoGP, Gigi Dall’Igna: “A Valencia una Ducati completamente nuova”