MotoGP, Jorge Lorenzo e Paolo Ciabatti

MotoGP, Ciabatti: “Jorge Lorenzo controverso, ma dal cuore grande”

Paolo Ciabatti ricorda Jorge Lorenzo e il biennio insieme in MotoGP: "Volevamo lottare per il titolo, ma non ci siamo riusciti".

25 novembre 2019 - 16:00

Jorge Lorenzo si gode il riposo del guerriero a Bali, ma ha lasciato un vuoto incolmabile nella classe MotoGP. A ricordarlo con somma ammirazione è Paolo Ciabatti, direttore sportivo Ducati, con cui ha condiviso due stagioni, tre vittorie e quattro podi. Dopo una prima stagione al di sotto delle aspettative, il pentacampione ha invertito la marcia dopo la gara del Mugello 2018. Due vittorie consecutive che hanno coltivato sogni di gloria nel team emiliano, ma era ormai troppo tardi per pensare ad un futuro insieme.

Alti e bassi, gioie e dolori in quel biennio rosso del pilota maiorchino. Fino al mancato tentativo di riportarlo in Ducati la scorsa estate. “Jorge è stato con noi solo per due anni e, francamente, l’obiettivo era sfidare le altre case costruttrici nel 2017 e lottare per il titolo. Sfortunatamente, non è stato così – ha detto Paolo Ciabatti a Paddock-GP -. Abbiamo vinto sei gare con Andrea Dovizioso e giocato contro Marc Marquez fino alla fine della stagione a Valencia, mentre Jorge ha avuto un momento molto difficile. Ma il fatto è che non ha mai perso la fiducia nella sua capacità di vincere con noi“.

Due stagioni MotoGP in cui Jorge Lorenzo ha contribuito non poco nell’evoluzione della moto, a schiarire alcune aree nebulose dello sviluppo della Desmosedici. “Alla fine ha portato ad un miglioramento della moto per tutti gli altri piloti – ha aggiunto Ciabatti -. È stato molto impegnativo e i nostri ingegneri hanno dovuto lavorare giorno e notte per adattare la bici al suo stile di guida“. Le strade si sono però divise a svantaggio di entrambi. “Abbiamo grandi ricordi, è un ragazzo eccezionale, forse un po’ controverso, ma lo conosco bene e so che è una persona eccezionale con un cuore nel posto giusto. Gli auguriamo il meglio per il futuro“.

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