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MotoGP, Chicho Lorenzo: “Ducati sopraffatta dall’ego”

La stagione MotoGP 2020 ha portato due sole vittorie in casa Ducati. Chicho Lorenzo analizza il tonfo di Borgo Panigale, con un occhio al 2021.

19 dicembre 2020 - 22:14

Honda non è l’unico team ad essere uscito con le ossa rotte dalla stagione MotoGP 2020. Doveva essere l’anno della grande occasione per Ducati e Andrea Dovizioso, invece hanno portato a casa una sola vittoria, in Austria. La seconda porta la firma di Danilo Petrucci, a Le Mans. Pecco Bagnaia e Jack Miller hanno fatto vedere buone cose, pur tra alti e bassi. Johann Zarco ha ottenuto un solo podio, Tito Rabat mai nella top-10. La casa di Borgo Panigale avrebbe dovuto approfittare dell’assenza di Marc Marquez per dare l’assalto al Mondiale, invece ha faticato non poco, complice la nuova soft posteriore che ha creato tanti grattacapi.

Egoismo nell’ambiente Ducati?

Qualcosa non ha funzionato neppure all’interno del box Ducati, se Andrea Dovizioso a metà stagione annunciava la separazione a fine anno. Ad analizzare la situazione ci pensa Chicho Lorenzo sul suo canale YouTube Motogepeando. “Un matrimonio è un matrimonio, i sentimenti entrano sia per unire che per separare. È una questione di affari. Alla fine, non dobbiamo dimenticare che i marchi sono lì per vendere motociclette. La questione dei sentimenti passa in secondo piano. E prima della loro più grande opportunità di essere campioni, gli ego sono stati al di sopra di ciò che sono i numeri, di ciò che è il lavoro, del modo professionale di fare le cose“.

Il contenzioso Dovi-Dall’Igna

La guerra interna tra Andrea Dovizioso e Gigi Dall’Igna ha avuto un certo peso nella stagione fallimentare della Ducati. L’ingegnere veneto ha apportato un decisivo contributo alla Desmosedici dal suo arrivo in MotoGP. “Dovizioso ha vinto le gare con quella Ducati che ha contribuito a sviluppare, ma Dall’Igna è stato colui che ha diretto tutto lo sviluppo. Chi è stato il meno intelligente dei due qui? Penso Dovizioso. Alla fine, passerà alla storia come un pilota che è stato secondo classificato più volte ma non è stato un campione. Penso che Dovizioso sia stato il meno intelligente qui, perché non cambierai Dall’Igna, soprattutto con i record che ha. È un tecnico che sa come sviluppare una moto. Ha vinto campionati in Superbike, con l’Aprilia, ed è lui che ha fatto funzionare la Ducati“. La responsabilità del tonfo 2020 non è però attribuibile solo al tecnico e al forlivese. “Ci sono anche altri personaggi che hanno il loro ego e che contano, anche quando si tratta di ottenere risultati”.

Un pronostico sul 2021

Che futuro ha davanti a sé la Ducati in MotoGP? Secondo Chicho Lorenzo regna grande incertezza. Jack Miller “ha perso il titolo 125cc quando era a 40 punti di vantaggio. Firmava per salire in MotoGP e sparire dalla pista. Cosa voglio dire con esso? Che è un pilota molto irregolare, che è un pilota che dipende più dalle stelle“. Non proferisce parola su Pecco Bagnaia, “Jorge Martin se è concentrato sa essere veloce”. Su Johann Zarco non è pronto a scommettere. “A volte fa risultati impressionanti e altre volte scompare. È chiaro che non ha preso buone decisioni“, riferendosi al divorzio dal suo ex manager Laurent Fellon.

Foto: Getty Images

1 commento

quattordici8000_15158951
0:14, 20 dicembre 2020

Adesso a questo signore non resta che commentare la stagione del figlio!e quando avrà il coraggio x farlo,gli ci vorranno almeno 2-3 settimane,perché se comincia a parlare di ego…….

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