MotoGP, Cecchinello: “Valentino manager e pilota eccellente”

Lucio Cecchinello elogia Valentino Rossi come pilota e manager. Con l'emergenza Coronavirus la vita per gli imprenditori MotoGP si è fatta assai dura

20 aprile 2020 - 10:03

Lucio Cecchinello è il proprietario di uno team satelliti più solidi della MotoGP. Ma l’epidemia di Coronavirus ha messo a dura prova i bilanci finanziari. Ci sarebbe quasi da ridere (per non piangere) pensando a quanto avvenuto dal 2006 (fondazione del team LCR) ad oggi. “Quando nel 2006 sono entrato in MotoGP pensavo di essermi sistemato per la vita. Poi nel 2007 hanno interrotto le sponsorizzazioni dei tabaccai, nel 2009 è arrivata la crisi, nel 2011 il progetto con Toni Elias non ha funzionato, siamo arrivati ultimi in tutte le gare. Nel 2015 lo sponsor inglese CWM mi ha piantato un buco da un paio di milioni di euro. E ora che ci eravamo quasi ripresi è arrivata questa “guerra mondiale. A volte mi dico, ‘hai voluto la bicicletta, pedala’“.

LA TEGOLA CORONAVIRUS

Lucio Cecchinello ha trascorso momenti davvero difficili da imprenditore, “ma stavolta è davvero dura“. I contratti con gli sponsor sono sospesi dopo aver versato la prima rata. Dorna non può proseguire con i normali pagamenti contrattuali, pur avendo stanziato dei fondi per i team privati. “Con l’anticipo straordinario dei contributi previsti ha fatto una mossa fondamentale per la nostra sopravvivenza, per pagare gli stipendi“, ha spiegato Lucio Cecchinello a ‘La Gazzetta dello Sport’. Il team LCR conta una cinquantina di dipendenti tra MotoGP, MotoE e tutti i vari dipartimenti. Carmelo Ezpeleta ha mostrato grandissima vicinanza. “Non è passata una settimana senza una telefonata. Potrei sembrare ruffiano, ma chiunque abbia interagito con Carmelo in termini professionali ne parla solo bene, è una persona eccezionale“.

ROSSI PILOTA E MANAGER

Cal Crutchlow, dopo alcuni mesi di incertezze annunciate, sembra intenzionato a proseguire in MotoGP anche nel prossimo biennio. Il contratto verrà discusso con HRC, ma è scontato rivederlo anche nel 2021. “Come Rossi e Dovizioso. Un pilota non avrà mai voglia di chiudere la carriera in questo modo“. Infine un elogio va a Valentino Rossi: “Quello che ha fatto è eccezionale. Come pilota, bisognerebbe fargli un monumento in tutti i circuiti. E poi come manager: nella VR46 ci ha messo cuore e soldi, insegnando tanti segreti a piloti come Morbidelli e Bagnaia con cui oggi lotta. Ha ridicolizzato il lavoro fatto da tutti in questi anni coi giovani“.

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