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Márquez: “Solo stando a lungo a casa ti accorgi di quant’è difficile la MotoGP”

Fabio Quartararo, Johann Zarco, Joan Mir, Miguel Oliveira, Marc Márquez, Jorge Martín e Remy Gardner in conferenza stampa MotoGP. Le loro parole.

3 giugno 2021 - 18:06

Archiviato il Mugello, si va al Montmeló, che ospiterà il settimo evento della stagione MotoGP 2021. Certo osservato speciale sarà il leader iridato Fabio Quartararo, in un ottimo stato di forma finora e determinato a continuare il momento positivo. Ma c’è anche Johann Zarco 2° in classifica generale, in Italia poi abbiamo ritrovato Miguel Oliveira e Joan Mir sul podio. Mentre Marc Márquez ha chiuso con un nuovo zero, per finire col rientro di Jorge Martín. Si aggiunge all’ultimo Remy Gardner, leader Moto2 e fresco di promozione in classe regina per la prossima stagione. Questi i protagonisti della conferenza stampa che apre il Gran Premio di Catalunya.

Si comincia da Fabio Quartararo, appunto in arrivo da leader iridato. “Questo è un tracciato che mi piace molto e si adatta al mio stile di guida. In Moto2 ci ho ottenuto la mia prima vittoria, poi ho conquistato un podio ed una vittoria anche in MotoGP. L’anno scorso è stato difficile difficile essere veloci qui, avevamo problemi di feeling all’anteriore e non riuscivo ad essere costante. In questa stagione invece le sensazioni sono davvero ottime su ogni pista. Manca ancora qualcosina, ma in Yamaha hanno svolto davvero un gran lavoro, con l’holeshot e non solo. Vediamo però se riusciamo a fare altri passi avanti.”

Johann Zarco è secondo in classifica iridata con tre podi all’attivo. “Sono stato contento del 4° posto in Mugello” ha sottolineato. “Ho provato ad arrivare al podio ma ero proprio al limite e ho pensato solo a salvare la posizione. Essere 2° in campionato è una bella sensazione.” A cui aggiungere il rinnovo per il 2022. “Andiamo avanti con più fiducia e e maggiore concentrazione per il futuro.” Ricordando il Mugello, “Dietro a Fabio ho visto cose interessanti, se riusciamo a lavorare bene disputeremo una bella gara domenica.” Riguardo la promozione di Gardner, “L’arrivo in MotoGP dipende sempre da come ci si adatta alla moto. Guardate Jorge in Qatar… Al momento in Moto2 sta facendo davvero costanti passi avanti ed arrivare da campione sarebbe perfetto.”

Per il campione in carica Joan Mir, “Questa pista è la più vicina a casa mia, quindi diciamo che è il mio vero GP di casa. L’anno scorso qui abbiamo conquistato un doppio podio per Suzuki, quindi sappiamo di avere un bel potenziale. Siamo andati bene al Mugello e spero di riuscire a ripetermi qui. Sapevamo che ad inizio anno le piste non sarebbero state le migliori per la nostra moto ed il nostro pacchetto. Quindi che dovevamo cercare di recuperare in seguito il gap per lottare per il campionato. Era la nostra strategia e la stiamo seguendo. Fabio va forte, le Ducati sono cresciute tantissimo, a noi serve velocità e costanza.”

Miguel Oliveira è tornato sul podio per la prima volta in questo 2021. Si stanno vedendo passi avanti con KTM, che il pilota spera di confermare in Catalunya. “Sono molto fiducioso dopo il podio. Speriamo che quei passi avanti possano aiutarci anche qui per finire in alto.” Riguardo a Gardner, “Tech3 è un gran team, la mia casa per due stagioni, con un ottimo ambiente, ma lui già lo sa. All’inizio è stato complesso, ma ora la moto va bene e penso che si divertirà.” Sottolinea poi ancora che “Certo speriamo che questo GP ci dia un’ulteriore conferma che stiamo seguendo la giusta strada. Non è tutto bianco o nero, ci sono tante cose da considerare, ma io e Brad siamo stati veloci nello scorso GP. L’obiettivo ce lo fisseremo un passo alla volta, ma certo nessuno è qui per essere secondo o terzo. Devono però arrivare risultati.”

Marc Márquez arriva alla tappa catalana ancora con incognite. Ma è contento di ritrovare gente sugli spalti: “È la prima volta quest’anno, certo un primo passo verso la normalità.” Ricordando la gara precedente, “È stato un GP difficile, ma come ormai tutte le gare dal mio ritorno. Sappiamo che è così e lavoriamo sul processo di recupero, cercando di migliorare soprattutto a livello di feeling. Non ci cambia la vita conquistare un 8° od un 12° posto, ma il feeling in sella è importante.” Ammette anche che “Mi ha sorpreso capire quanto sia impegnativa la MotoGP, per cui non ti puoi allenare in palestra. Te ne accorgi quando stai a casa per lungo tempo.” E riguardo Honda, “Stiamo lavorando tanto, ma per realizzare una moto che vada bene per tutti. Quest’anno stiamo avendo tutti problemi, ma lavoriamo insieme: bisogna raggiungere il giusto equilibrio tra stile di guida e moto.”

Per Jorge Martín si tratta di un ritorno: alle spalle i vari infortuni riportati nel botto in Portogallo, ora è pronto a continuare il processo di apprendistato in MotoGP. “È stato un lungo mese” ha ammesso. “Ma ho lavorato per cercare di recuperare il più presto possibile. Il Mugello non era la pista migliore per tornare, ora vedremo di disputare qui un buon weekend, accumulando giri ma senza porci alcun obiettivo in particolare al momento.” Nel processo di recupero sottolinea anche che “Ricordo bene una frase di Marc. Ovvero che abbiamo tante gare, ma un solo corpo. Ci ho riflettuto e ho deciso quindi di aspettare un po’ di più per essere sicuro di stare bene.”

Infine, Remy Gardner l’anno prossimo sarà al via in griglia di partenza MotoGP. Un accordo ufficializzato proprio ieri, con KTM ma tornando in Tech3, con cui ha già corso in passato in Moto2. “È certo un’ottima notizia, ma al momento non cambia. Devo solo pensare a spingere, mancano ancora davvero tante gare.” Si vocifera anche del suo compagno di box in classe regina. “Penso non avrebbe problemi ad adattarsi, l’avete visto in Moto2. Ma se rimanesse certo accumulerebbe maggiore esperienza.” Nonostante il cognome, il percorso non è stato facile. “Ho vissuto tanti anni difficili” ha ammesso Gardner. “In Moto3 credo di aver preso punti una volta… In classe intermedia ho vissuto un altro periodo complesso, ma tutto aiuta. Quest’anno finalmente ho il pacchetto giusto e posso davvero fare bene.”

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