MotoGP, Catalunya: Michelin punta sull’asimmetrica posteriore

Michelin si prepara per la tappa catalana del Campionato del Mondo. I piloti MotoGP avranno tre mescole slick e due rain, con le posteriori asimmetriche.

11 giugno 2019 - 15:50

La categoria MotoGP e Michelin tornano sulla penisola iberica, questa volta per affrontare il Circuit de Barcelona-Catalunya. Considerato uno dei migliori circuiti moderni per il suo disegno, è diventato presto un tracciato molto apprezzato per i suoi cambi di elevazione, per le curve veloci ed un rettilineo di oltre un chilometro. Nel 2018 è stato riasfaltato e ne è stata in parte cambiata la configurazione.

Se la situazione era complessa per mancanza di dati, quest’anno Michelin ha potuto basarsi su quanto fatto nella passata stagione per la scelta di gomme. L’attenzione in particolare è sulla superficie particolarmente abrasiva dell’asfalto, con una scelta che quindi deve compensare questo fatto. Come slick, Michelin porta le classiche mescole morbida, media e dura, con qualche differenza nella costruzione. La hard anteriore e tutte le posteriori presentano una struttura asimmetrica, con una spalla destra più dura per affrontare al meglio le otto curve a sinistra. Come sempre, da non trascurare la variabile pioggia: morbida e media le mescole rain, con le posteriori dalla struttura asimmetrica.

“Questa è una delle piste che mette alla prova gomme e moto” ha dichiarato Piero Taramasso, manager della compagnia francese. “Si tratta di uno degli appuntamenti più importanti in calendario, oltre ad essere una delle gare più belle. Ci sono un mix di curve, un lungo rettilineo ed una superficie piuttosto abrasiva per il lato destro della gomma. Le temperature poi possono salire molto ed i pneumatici devono gestire anche questo aspetto. L’anno scorso era una pista rinnovata e abbiamo raccolto tantissimi dati per scegliere al meglio per questa stagione. Vogliamo cogliere l’occasione per battere i nostri record del 2018.”

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