MotoGP, Valentino Rossi in Catalunya

MotoGP Catalunya: analisi e commenti delle Prove Libere

Analisi e commenti del round MotoGP in Catalunya 2020. Best lap di Franco Morbidelli, due Honda in top-10, Johann Zarco miglior pilota Ducati.

25 settembre 2020 - 16:33

Nel venerdì di prove libere MotoGP in Catalunya Valentino Rossi rientra fra i primi dieci per un soffio, anticipando Alex Rins di 36 millesimi. A tenere banco in questo week-end è l’annuncio del suo nuovo contratto con Yamaha Petronas SRT che verrà dato entro domenica. Al momento a dare qualche indizio è stato lo stesso pilota di Tavullia, mentre dal box malese non trapelano anticipazioni. “Ho sentito le stesse cose, ne parliamo da tanto tempo e adesso è il momento di uscire allo scoperto – dichiara Wilco Zeelenberg -. Per adesso non possiamo dire null’altro di quanto già detto. I piloti vengono sempre prima e una volta che faremo l’annuncio ne parleremo“.

Due Honda in top-10

Inizia con un sorriso il Gran Premio di Catalunya in casa Honda, con due alfieri nei primi dieci. 5° Nakagami, 9° Alex Marquez, in attesa di ulteriori conferme nella giornata di sabato. 13° Cal Crutchlow, che accusa un trauma distorsivo alla caviglia. “In Clinica Mobile gli hanno estratto il sangue che si era formato, ha un bendaggio funzionale, uno stivale allargato e sembra stia bene“, racconta Lucio Cecchinello a Sky Sport MotoGP. 19° Stefan Bradl, ancora con qualche problema al braccio e protagonista di una caduta senza conseguenze.

L’enigma della soft

Occhi puntati sulla strategia gomme in ottica gara. In molti potrebbero optare per la mescola morbida. “La soft che abbiamo qua è la prima volta che la proviamo ed è più morbida rispetto all’anno scorso – ammette Piero Taramasso -. Abbiamo fatto una scelta aggressiva per compensare il grip della pista che ogni anno di abbassa e per fronteggiare le temperature più basse. L’usura della soft sarà la chiave, al mattino c’erano 25°C ed erano le temperature ideali. Si può fare una corsa completa se si adegua il setting e il pilota è abbastanza docile, non è per fare solo il tempo“.

Zarco miglior pilota Ducati

Nel day-1 al Montmelò non brilla Pecco Bagnaia che sprofonda in 20esima piazza. Un risultato che contrasta con le prestazioni stagionali e causato da una mancanza di aderenza. “C’è una mancanza grossa di grip, stiamo cercando di sopperire, per questo abbiamo lasciato le gomme soft e stiamo provando due setting diversi“, dice Cristian Gabarrini. Bene Johann Zarco che firma il secondo crono di giornata in 1’39″8. “Già la scorsa settimana ho detto di fare un reset, vogliamo vincere tutti – spiega Ruben Xaus -. Mi auguro domani ci sia margine per migliorare. Qui la Ducati va, basta mettere le cose insieme, poi la differenza la fa il gruppo e noi siamo un buon gruppo“. Solo 15° Andrea Dovizioso, ultimo Danilo Petrucci.

Poker Yamaha nelle libere

Le quattro Yamaha sono nella top-10, confermando i pronostici della vigilia. A mettere a segno il best lap è Franco Morbidelli, con Maverick Vinales 4° a quattro decimi, Fabio Quartararo 6° a sei decimi. “Abbiamo tutti i piloti nei primi dieci, ma non abbiamo avuto grossi problemi tranne il grip al posteriore – racconta Maio Meregalli -. Avremmo preferito usare una soft anche davanti, ma la quantità delle gomme non ci ha dato la possibilità. Abbiamo ancora molto da fare, anche per la gomma per la gara, ma siamo partiti decisamente bene. Domani sicuramente uno dei due turni lo faremo con la soft“.

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