MotoGP, Bradley Smith: “Non capisco le scelte della Direzione Gara”

Bradley Smith non comprende la decisione della Direzione Gara dopo essere stato penalizzato per l'incidente: "Lorenzo ne ha fatti cadere tre".

20 giugno 2019 - 19:20

Il week-end in Catalunya è da dimenticare per Bradley Smith, protagonista di un incidente in cui ha coinvolto il pilota Aprilia Aleix Espargarò. Il collaudatore è stato penalizzato con la retrocessione di tre posizioni in griglia alla sua prossima gara. Decisione che a suo dire contrasta con quanto avvenuto nel corso del secondo giro, quando Jorge Lorenzo ha messo ko ben tre piloti.

Bradley Smith ritiene che entrambi gli incidenti siano molto simili, tra l’altro avvenuti nel medesimo settore del tracciato catalano. “Non riesco a capire la valutazione della Direzione di Gara. Penso che quello che mi è successo è molto simile a quanto capitato a Lorenzo. Ho provocato la caduta di un pilota, Jorge ne ha fatti cadere tre. Quel tipo di curva è sfortunatamente come un collo di bottiglia, è come passare da due corsie a una… Ho provato a passare Oliveira. Tutto era più o meno sotto controllo finché Zarco non è arrivato. Mi sono imbattuto in Aleix e non avevo dove andare, ho fatto tutto il possibile per evitare l’incidente. Ovviamente, puoi immaginare il mio panico quando ho capito che stavo andando a scontrarmi con il mio compagno di squadra“.

SMITH AL LAVORO

Dopo la giornata di test nella giornata di lunedì, Bradley Smith ha lavorato anche in settimana per un test privato con Aprilia. Il suo impegno proseguirà anche durante la pausa estiva, forte del regolamento che consente alla Casa di Noale di beneficiare di un numero illimitato di prove. L’obiettivo primario è rimettersi al passo con la diretta avversaria KTM, sebbene il britannico, che conosce bene la casa austriaca, ritenga difficile l’impresa. “Bisogna considerare che KTM produce tutto da solo. Ad esempio le sospensioni WP. Questo assicura che il telaio sia pronto in tempo per il prossimo weekend. Nessuno ha questo servizio a tutto tondo. In questo senso KTM è su un altro livello“.

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