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MotoGP, Brad Binder: “Chiedo scusa al team per i tanti errori”

Brad Binder best rookie 2020 con una vittoria a referto. Annata positiva, ma con riserva. "Tante gare 'avrebbero potuto essere'... L'esperienza mi aiuterà."

25 novembre 2020 - 7:29

Una caduta come finale di stagione non era certo quello che Brad Binder si aspettava. Può comunque sorridere: il suo 2020 in MotoGP si è chiuso con il titolo di miglior esordiente dell’anno. Il diretto rivale, un acciaccato Alex Márquez, non è riuscito a ricucire lo svantaggio, consegnando di fatto il riconoscimento nelle mani del pilota sudafricano. Si chiude così il campionato con quattro ritiri, un 13° posto come peggior risultato ed in bella evidenza la vittoria conquistata a Brno, suo unico podio stagionale. Il #33 però rimane convinto che avrebbe potuto fare anche meglio: aspettiamocelo bello carico per il 2021.

“La giornata era iniziata bene al mattino, per finire male in gara” ha ammesso Brad Binder ai microfoni di motogp.com a evento concluso. “Il feeling con la moto era ottimo nel warm up, ero convinto di poter disputare un buon GP.” Ma qualcosa è andato storto fin da subito. “È stata una battaglia serrata fin da subito nel gruppo. Ad un certo punto però Mir ha colpito Zarco e sono finito largo per evitarli: quando sono rientrato ero nelle ultime posizioni. Avevo delle buone scie davanti, ho cercato di recuperare.” Purtroppo è finita male. “Credo di essere entrato troppo veloce in curva 1, così è partito l’anteriore e sono caduto.”

Come detto, un finale inglorioso per l’alfiere KTM factory. Ma non perde il suo sorriso, anzi valuta positivamente la sua stagione. “La vittoria è stata il grande momento del 2020” ha sottolineato. “In molti altri circuiti poi ho mantenuto un buon ritmo, chiudendo in top 3 in alcune sessioni.” Con riserva. “Tante gare ‘avrebbero potuto essere’, ma sicuramente la maggiore esperienza mi aiuterà a fare meglio nella prossima stagione MotoGP. Ma ora posso solo ringraziare la squadra: hanno fatto un lavoro incredibile, mi hanno dato una gran moto. Anzi, chiedo scusa per i tanti errori in questa stagione, potevamo fare molto di più… Ma è andata così.”

Una prima annata in classe regina, come detto, chiusa col riconoscimento di miglior rookie 2020. “È stata un po’ una sorpresa, vista la caduta, ma è un bel premio.” Con vista già al 2021. “Non posso crederci, quest’anno è già finito! Sembra quasi sia cominciato ieri… Ecco, speriamo in una stagione più ‘normale’ l’anno prossimo. Affronterei tanti altri tracciati per la prima volta, sarebbe bello. Ma certo dovrò cercare di calmarmi e di essere più intelligente.”

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