Jorge Lorenzo a Jerez

MotoGP, boss Honda: “Da Lorenzo mi aspettavo di più”

Jorge Lorenzo non brilla dopo 4 GP, i vertici Honda riuniti a Jerez. Il presidente HRC annuncia aggiornamenti ad hoc per il maiorchino. Alberto Puig: "Non è dove vorremmo che fosse".

7 maggio 2019 - 16:13

Jorge Lorenzo chiude il test di Jerez al 9° posto ed è la sua prima top-10 stagionale, per quanto possa rivelarsi significativa. Se nelle prime tre gare stagionali le condizioni fisiche rappresentavano ancora un alibi di ferro, la prestazione di Jerez accende un campanello d’allarme nel box HRC. Nel lunedì post gara i tecnici nipponici hanno messo a disposizione alcuni aggiornamenti di elettronica per rendere minore lo sforzo sulle braccia in ingresso curva.

Ha compiuto 93 giri, il più prolifico del lunedì, a dimostrazione della volontà di trovare una via di uscita da una situazione di stallo che non fa bene né al team né al pentacampione. Jorge Lorenzo ha rimediato anche due cadute, la prima in curva 6, l’altra alla 7 poco prima della fine. “Siamo stati in grado di fare molti giri e provare molte cose – ha spiegato il maiorchino – . Questo è stato importante per noi visto che stiamo ancora cercando di recuperare il tempo in cui abbiamo perso i test all’inizio della stagione. Abbiamo trovato alcune cose interessanti per le gare a venire. La giornata è stata sconvolta da due cadute. Non è il modo in cui volevamo terminare il test, sono dolorante ma tutto ok“.

SUMMIT HONDA A JEREZ

Sul circuito andaluso erano presenti i vertici HRC, per accertarsi che i problemi alla catena ed elettrici riscontrati nei weekend precedenti fossero definitivamente risolti con il lavoro svolto dopo Austin. Oltre a questo, si vuole chiarire la situazione nel box di Jorge Lorenzo che, su un circuito a lui favorevole, ha fatto fatica domenica in gara. “Mi aspettavo una grande prestazione a Jerez, è andato bene fino alle qualifiche, poi è successo qualcosa“, ha detto Yoshishige Nomura, presidente di HRC, al quotidiano ‘Marca’. “Penso che andrà bene nelle prossime gare. Nel test abbiamo portato diverse cose solo per lui, confido in lui“.

In casa Honda regna soddisfazione dopo la seconda vittoria stagionale di Marc Marquez, ma il maiorchino è un investimento che deve fruttare. “Purtroppo Jorge non è ancora in sintonia con la moto“, ha commentato Alberto Puig. “Speriamo di trovare ciò che gli serve per essere veloce. La sua strategia era partire bene e superare, per combattere con più piloti davanti, ma non ce l’ha fatta e non è soddisfatto del risultato… Non è nella posizione che vorremmo. Ora arrivano le gare in Europa, dove il tempo a volte è complicato – ha concluso il team manager -. Come a Le Mans, dove di solito fa freddo e piove“.

 

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