MotoGP: Ben Spies, il sorpasso su Hayden e Assen…

Il pilota americano è carico per il round del Dutch TT

24 giugno 2010 - 8:32

Il texano Ben Spies ha ottenuto lo scorso week-end il primo vero acuto della sua carriera in MotoGP, grazie ad un sorpasso compiuto ai danni del connazionale Nicky Hayden nel corso dell’ultimo giro della gara di Silverstone, che ha permesso al pilota Yamaha Monster Energy Tech 3 di ottenere l’ultimo gradino del podio dietro a Jorge Lorenzo ed Andrea Dovizioso. Intervistato da Dave Williams di OnTheThrottle.com, “Texas Terror” ha raccontato nel dettaglio il sorpasso che gli ha permesso di conquistare la terza posizione, con un piccolo dettaglio in più per gli attenti osservatori della MotoGP:

“Appena entrati in curva” commenta Ben Spies “ho visto la sua gomma posteriore alzarsi un poco e ho subito capito che per lo meno non sarebbe riuscito a seguire la linea più veloce, ma che allo stesso tempo non sarebbe finito fuori pista, quindi ci ho provato. Molta gente non ha notato che proprio dopo quella curva a destra, vista l’eccitazione data dal fatto che stavo compiendo un sorpasso all’ultimo giro, dando tutto il possibile e guidando al limite, entrando nella successiva a sinistra ho dato una manciata di gas e stavo quasi per perdere il posteriore. Per fortuna sono riuscito a tenere la linea e non è risultato niente di grave.”

Niente di meglio per il campione Superbike in carica, di aver ottenuto un risultato maiuscolo proprio nel week-end che precede la gara di Assen, che lo vide lo scorso anno vincitore in gara 1 grazie a due sorpassi da storia del motociclismo (il primo ai danni di Leon Haslam ed il secondo su Noriyuki Haga, per rivedere clicca qui) e vittima di una sfortunata caduta nella manche successiva. Un tracciato familiare ed apprezzato da “Elbowz”, che si è già fatto un’idea delle sue possibilità in terra d’Olanda.

“Penso che quasi per tutto il nostro set-up sia a posto. Avremo una moto con i settaggi trovati al Mugello, e la seconda avrà i parametri di Silverstone. Mi piace molto il tracciato, ho fatto un errore lo scorso anno in gara 2 poiché sono finito sull’erba sintetica, ma la pista mi piace davvero tanto. La moto dovrebbe andare bene, penso ci sarà solo un punto nel quale concederemo qualcosa agli avversari, ovvero all’uscita del tornantino che immette sul rettilineo opposto al traguardo.

A parte quello, è un tracciato molto scorrevole seppur non velocissimo. Questa sarebbe stata, se mi fosse stato chiesto all’inizio dell’anno, la prima possibilità concreta di ottenere un buon risultato. Dato il fatto che abbiamo ottenuto un buon risultato lo scorso week-end, mi dà ancora più fiducia di poter dare il 100% sulla moto e completare il lavoro, e non vedo l’ora.”

Valerio Piccini

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