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MotoGP: Bagnaia, Crutchlow, Rins, Zarco. Dura la vita post-infortunio

La stagione MotoGP 2020 non è semplice, ancora meno se hai a che fare con un infortunio. Vediamo la situazione attuale di Bagnaia, Crutchlow, Rins e Zarco.

8 ottobre 2020 - 19:02

Avere a che fare con un infortunio non è mai semplice. Se sei un pilota MotoGP, chiamato ad affrontare una stagione complessa come quella in corso, la situazione si complica. Marc Márquez quest’anno si è giocato titolo e campionato, ma c’è chi sta correndo con i postumi di una lesione più o meno seria da parecchie gare. Consideriamo gli esempi di Francesco Bagnaia, Cal Crutchlow, Alex Rins e Johann Zarco.

Prendiamo l’attuale alfiere Pramac Racing. Risale a Brno la frattura articolare della tibia in seguito ad una sfortunata caduta. Pecco è ormai tornato in azione, ma questo non significa che l’infortunio sia ormai alle spalle. Anche se lui minimizza: “La gamba in generale sta migliorando, anche se non posso dire di essere al top.” Un ‘episodio sfortunato’ per il pilota piemontese, che nonostante tutto vuole continuare a dimostrare di essersi meritato il posto nel team factory.

Il britannico di LCR Honda invece sta vivendo una vera e propria odissea. In particolare, il braccio operato recentemente non accenna a guarire, anzi continua a creare problemi. Ma nonostante tutto Crutchlow sarà al via a Le Mans, pronto a dare il massimo. Ricordiamo, nonostante il braccio ed una caviglia malandata è riuscito ad agguantare il 10° posto in Catalunya. “Cercheremo di conquistare il miglior risultato possibile” ha dichiarato alla vigilia delle prime libere.

Passiamo all’alfiere del team Suzuki. A Barcellona è arrivato il primo podio stagionale, ma che fatica… Tutto condizionato pesantemente da un infortunio ad una spalla che si trascina da Jerez. Ma Rins continua a stringere i denti, risparmiando le energie in alcuni turni durante i GP e dando tutto in gara. “La spalla non è al 100%. Non sento dolore, ma mi manca ancora forza. Servirebbe uno stop di qualche mese per recuperare del tutto, ma a quello ci penseremo a fine stagione.”

Per Zarco infine parliamo della frattura dello scafoide riportata nel pauroso incidente in Austria. Sì perché la lesione non è certo superata: il pilota francese ancora ne risente, ma tiene a sottolineare che questa non è certo una scusa per giustificare qualche risultato sottotono. “Le condizioni del polso sono migliorate presto” ha detto. “Anche se avverto ancora un po’ di dolore. In sella basta solo adattarsi, ma non mi sta condizionando. Non è il motivo per cui magari qualcosa non va.”

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