MotoGP: Attack ci riprova, tre wild card americane nel 2013

La APR di nuovo al via dopo l'esperienza del 2012

14 dicembre 2012 - 5:17

La prima CRT wild card a correre in MotoGP e a conquistare un punto mondiale. La “APR“, acronimo di Attack Performance Racing, la rivedremo al via della top class in qualità di wild card nei tre eventi americani della serie iridata nella stagione 2013. Questo è quanto annunciato da Richard Stamboli, titolare di Attack Performance, che ha confermato la presenza nelle gare di Austin, Laguna Seca ed Indianapolis con sponsor e pilota ancora da definire.

La APR, realizzata in poco meno di 3 mesi con soltanto due ore di test al Buttonwillow Raceway Park, aveva esordito quest’anno in occasione del Gran Premio di Laguna Seca, salvo non prender parte alla gara per non aver raggiunto il tempo limite di qualificazione del 107 % incontrando un problema alla pompa al carburante che costrinsero la squadra due volte vincitore della 200 miglia di Daytona alla resa.

Risolti questi problemi, Attack Performance ad Indianapolis con il veterano Steve Rapp alla guida riuscì a conquistare un apprezzabile 15° posto in gara, ponendo le basi per ripetere questa esperienza nel 2013.

Rispetto a quest’anno, Attack ha già previsto un dettagliato programma di test privati per prepararsi al meglio al primo evento in calendario il prossimo mese di aprile ad Austin, Texas, quando la APR si confronterà nuovamente con le CRT protagoniste della top class.

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