MotoGP Assen, Valentino Rossi: “Tutti i top rider sono veloci”

Valentino Rossi 4° dopo la prima giornata del GP di Assen. Incognita gomme per le qualifiche e la gara e avverte: "Al Sachsenring sarà più difficile"

29 giugno 2018 - 19:22

Valentino Rossi ha chiuso la prima giornata del GP di Assen al 4° posto con un gap di quattro decimi dal miglior crono del compagno di squadra Maverick Vinales. Ha studiato il miglior assetto per la sua M1 al fine di trovare una buona base per sabato, la miglior strategia gomme e cercato di risolvere qualche problema di feeling con l’anteriore, vista l’importanza che hanno i cambi di direzione e le ripartenze su questo circuito (Qui la cronaca e classifica completa del venerdi)

In teoria le Yamaha dovrebbero eccellere, ma l’assalto al podio sarà da condividere con le Honda e le Ducati ufficiali. “Sulla carta ci aspettiamo di essere forti ad Assen, ma non si sa mai. Il primo giorno è stato positivo, perché sono stato bravo la mattina e anche nel pomeriggio ero dentro la top-4, che non è poi così male – ha spiegato Valentino Rossi -. Funziona bene qui ad Assen e anche le gomme sono buone, permettendoti di spingere e di avere un buon passo per molti giri, dall’altra parte è anche vero che tutti i top rider sono molto veloci, il ritmo è molto simile, quindi ho bisogno di lavorare bene, anche per cercare di capire la migliore scelta di gomme per domenica“.

Nel day-1 di Assen il Dottore ha provato tutte e tre le soluzioni al posteriore e sembrano ugualmente valide. All’anteriore la scelta potrebbe ricadere sulla media. Alcuni piloti si lamentano del fatto che la Michelin abbia cambiato le gomme anteriori per il 2018. Cosa dice Valentino Rossi al riguardo? “All’inizio della stagione 2017 Michelin ha modificato la gomma anteriore su consiglio di alcuni piloti. Ma per me stava andando nella direzione sbagliata in quel momento, la gomma anteriore non era sicura per me nella primavera del 2017. Ma in seguito è stata ricostruita, ora abbiamo lo stesso pneumatico anteriore dello scorso anno. Non sento differenza. Certo, la moto è diversa da quella dell’anno scorso. Ma il feeling con la gomma anteriore non è cambiato“.

In Olanda sarà importante racimolare punti preziosi perchè fra due settimane in Germania le Yamaha potrebbero non avere vita facile. “Al Sachsenring magari sarà più difficile, ma intanto pensiamo qui. Questa è una pista buona per noi, quindi è importante fare una bella gara e portare a casa dei punti importanti. Poi tra due settimane vediamo“.

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